Zita Fabiani Roma: il party per il re-opening con Pierfrancesco Favino e Gianmarco Tognazzi

Zita Fabiani riapre le sue porte di via Ugo Ojetti, in una veste completamente rinnovata, con un cocktail party che ha visto la partecipazione di Pierfrancesco Favino e Gianmarco Tognazzi. Guarda tutte le immagini della serata evento su Fashionblog

Zita Fabiani, tra i più importanti department luxury store in Italia, riapre le sue porte di via Ugo Ojetti, in una veste completamente rinnovata con un cocktail party che ha visto la partecipazione di Pierfrancesco Favino e Gianmarco Tognazzi. Dopo il cocktail il titolare Gianni Colasanti ha invitato tutti gli ospiti a Palazzo Colonna per una cena esclusiva.

Nata come boutique nel 1963, Zita Fabiani diventa da subito il punto di riferimento per una clientela esigente, curiosa e raffinata. Negli anni il negozio si evolve e si apre a scelte che lo trasformano da realtà locale ad un’impresa strutturata di respiro internazionale. I brands si moltiplicano e, grazie ad una selezione attenta frutto di una nuova pianificazione
strategica, a marchi come Brunello Cucinelli, Etro, Burberry e Ferragamo, che già testimoniavano l’ampia visione della proprietà, si sono aggiunti marchi più concettuali come Dries Van Noten, Rick Owens, Maison Margiela, fino ad arrivare a designers che si sono recentemente imposti al pubblico con il loro stile inconfondibile, come Fausto Puglisi o Uma Wang.

Un completo restyling dello store, che si amplia e si estende lungo via Ojetti, raggiungendo così una superficie totale di 2500 metri quadrati. Non si tratta di una semplice ristrutturazione e ridistribuzione degli spazi, ma di un nuovo concetto di department store che rispecchi in modo coerente l’immagine ed il nuovo posizionamento nel mercato globale. Da questi presupposti nasce l’idea elaborata dall’architetto Marco Costanzi: quattro piani attraverso i quali si sviluppa un percorso espositivo, aperto e luminoso, giocato sul contrasto di elementi preziosi come il marmo, l’ottone, cuoio e tessuto, in un dialogo di armoniose contrapposizioni.

All’interno una nuova scala sospesa nel vuoto ridisegna i collegamenti verticali, così come un nuovo elemento espositivo in ottone e cristallo studiato per gli accessori, unisce idealmente i livelli del nuovo spazio retail che viene inoltre arricchito dalla presenza di teche per gioielli, installazioni Led e tecnologie interattive: un unicum che dona allo store un nuovo sapore contemporaneo. La luce naturale filtra generosa attraverso le grandi vetrate rivestite di marmo grigio carnico e l’ampio ingresso, risultato di un lungo lavoro sugli esterni che ha coinvolto il rifacimento della pavimentazione in porfido e una nuova illuminazione pubblica. Completano l’allestimento prestigiosi tappeti realizzati a mano e le sedute in velluto create ad hoc,
contribuendo a creare un’atmosfera di grande suggestione e di forte impatto visivo.

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