Moda Uomo: Lanieri, il nuovo modo di vestire su misura, intervista a Riccardo Schiavotto e Simone Maggi

Fashionblog ha incontrato ed intervistato Riccardo Schiavotto e Simone Maggi, cofounder di Lanieri.com, il primo e-commerce dedicato alla moda maschile capace di offrire un vero servizio su misura interamente online. Qui l'intervista

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Fashionblog ha incontrato ed intervistato Riccardo Schiavotto e Simone Maggi, cofounder di Lanieri.com, il primo e-commerce dedicato alla moda maschile capace di offrire un vero servizio su misura interamente online. Abiti, giacche, pantaloni e accessori: questi sono solo alcuni dei prodotti disponibili, personalizzabili in pochi click e consegnati in tutto il mondo in 4/5 settimane. Capi su misura interamente realizzati in Italia, in collaborazione con i più noti lanifici italiani come Vitale Barberis Canonico, Reda, Zegna e Loro Piana.

Lanieri ha inaugurato l'atelier di Monaco di Baviera a fine settembre, ad ottobre l'atelier di Parigi per poi concludere l'anno con l'apertura di Bruxelles. Oltre ad essere già presente in Italia a Milano, Roma, Torino, Zurigo e Bologna.

Tre aggettivi che associate al concetto di eleganza?

"Forma, qualità, ricercatezza".

Come, un uomo, dovrebbe scegliere il proprio abito formale?

"Senza farsi troppo influenzare dalle mode del momento, ma scegliendo tessuti di qualità, che siano durevoli nel tempo e che facciano sentire a proprio agio chi lo indossa."

C'è un articolo che ogni uomo dovrebbe avere nel suo guardaroba?

"Un capo fuori dalle mode e dai classicismi: una giacca, un pantalone o un accessorio che sia espressione di personalità. Magari colorato, eccentrico, ma di carattere, da abbinare con parsimonia."

Se un uomo potesse avere solamente un abito, quale dovrebbe essere?

"Un abito blu scuro, in tessuto di pura lana di medio peso, semplice ma ricercato: il vero passepartout per un uomo."


Quali elementi estetici contraddistinguono la collezione autunno inverno 2016 2017?

"La collezione autunno inverno 2016 è contraddistinta da un gusto vagamente rétro, che ricorda la vecchia Inghilterra ed i colori caldi degli anni Settanta, tessuti dalle textures importanti e dai materiali pregiati come il cashmere e l'alpaca. Iconici sono i quadri e le macro fantasie, ma dai colori sobri, da portare anche in ufficio."


Quali sono i nuovi pezzi “must have” Lanieri?

"Per la collezione invernale i pezzi imperdibili sono tre: l'abito in flanella, che torna alla ribalta nella sua comodità, la camicia in denim, sportiva ma allo stesso tempo ricercata se abbinata ad un abito dalle linee rigorose, ed infine il cappotto bouclè, caratterizzato dalla texture importante e dalle qualità ideali per affrontare l'inverno con eleganza."


I materiali/tessuti prediletti?

"Senza dubbio i tessuti prediletti sono quelli che sanno coniugare l'estetica all'utilità. In un mondo smart comodità e performance sono ormai importantissimi, soprattutto per chi indossa l'abito ogni giorno e deve far fronte al dinamismo di viaggi, appuntamenti, meetings. E' così che i tessuti con proprietà water-repellent, easy-iron, antimacchia e difficili da sgualcire soddisfano queste esigenze, così come gli esclusivi tessuti contenenti fibra di carbonio, in grado di garantire un maggiore benessere fisico in qualsiasi condizione. Garanzia di qualità è poi la scelta scrupolosa dei materiali, che vira esclusivamente su fibre naturali, tra le più pregiate, come lana e cotone, ma anche lino, seta, cashmere, alpaca, lama, cashgora, le cosiddette 'fibre nobili', meno conosciute ma altamente performanti."

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