A Milano Moda Uomo autunno-inverno 2013-2014 l'uomo sobrio di Bottega Veneta

Bottega Veneta ai 2013-2014

Questa seconda giornata di Milano Moda Uomo è stata aperta dalla classe di Bottega Veneta, che ha portato sulla passerella un certo rigore. Non è stata sicuramente una collezione di colpi di scena, quanto più una conferma dello stile di Tomas Maier, che da sempre interpreta un’eleganza sobria, abbastanza classica e formale.

Il designer della maison non ama esagerare, almeno questo è quello che si può capire dal suo lavoro e, in realtà, è stato anche po’ il fil rouge di queste giornate di sfilate, dove sicuramente ha predominato uno stile molto classico per l’autunno-inverno 2013-2014. Le voci fuori dal coro, ad oggi, sono state Versace e Costume Nastional. Quali sono stati i punti di forte di Bottega Veneta?
Bottega Veneta ai 2013-2014
Bottega Veneta ai 2013-2014
Bottega Veneta ai 2013-2014
Bottega Veneta ai 2013-2014
Bottega Veneta ai 2013-2014
Bottega Veneta ai 2013-2014

I dettagli sono stati i veri protagonisti. Favolosa la pelletteria, con i classici intrecci: mocassini e handbag da uomo, borse da lavoro, hanno conquistato il pubblico in sala e soprattutto hanno reso più moderni i completi più seriosi, adatti a un lavoro d’ufficio. Anche per Bottega Veneta c’è stato un ritorno al doppiopetto. Il suo uomo sembra essere uscito correndo da Wallstreet, se non fosse per le tonalità morbide e i color pastello (dal sabbia ambrato al rosa al prugna)

L’abbigliamento sportivo è stata forse l’unica novità, perché Tomas Maier ha dato davvero un tocco sofisticato al casual. Tantissimi i cappotti da uomo, alcuni in pelle, e i giubbotti simili al montgomery. Infine, il dettaglio chic: l’uso sapiente della sciarpa, che in realtà è più una pashmina in cachemire che va a completare un look che nulla lascia al caso.

Foto | Getty Images

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