Milano Moda Uomo: Emporio Armani per la primavera-estate 2018 celebra l'antico Giappone

Tra i primi nomi a scendere in passerella quello di Emporio Armani, innamorato quest'anno del lontano Oriente

I fasti dell’ antico Giappone hanno sedotto l’estro un tempo irresistibilmente severo di Giorgio Armani. Un tripudio di motivi orientali, di camicie seriche, di bomber fastosi, di pantaloni doppi, ariosamente sovrapposti, secondo l’antica tradizione nipponica, hanno dominato in lungo ed in largo la nuova collezione uomo di Emporio Armani. Special guest della sfilata nel front row: Shawn Mendes, Fiorello, Armie Hammer, Hu Ge, Caua Reymond, Saul Nanni e Alex Ranghieri.

I riferimenti asiatici ssono sapientemente reinterpretati in intelligenti stratificazioni. Il mondo delle arti marziali è predominante, visibile nelle giacche trapuntate con cintura e nei pantaloni corti. La silhouette è morbido ed aderente con atletici strisce rosse e blu che donano freschezza ai volumi morbidi dei sarong su alcuni pantaloni. Tantissime sete jacquard per i blazer e le giacche corte a parka, mentre negli abiti da sera le giacche sono in stile cinese nero e oro con motivi stilizzati. Non mancavano bomber colorati con stampe kimono floreali ed una stampa drago su camicie kimono nere.

In passerella così una primavera-estate 2018 animata da sontuosi samurai moderni, fascinosi shogun dal piglio tutto contemporaneo ed ardito, gentleman metropolitani sfacciatamente avvolti in rossi affocati e rami fioriti che sognano ed indossano - come dopotutto dar loro torto - ciliegi e Sol Levante.

Eleganza
6.5

Originalità
8

Tavolozza dei Colori
7.5

Vestibilità e taglio
7

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