Calvin Klein e Raf Simons si separano

Fine del sodalizio fashion tra il marchio americano Calvin Klein e lo stilista belga Raf Simons

Calvin Klein e Raf Simons

Calvin Klein e Raf Simons si separano, il contratto di tre anni tra la griffe americana e lo stilista belga è stato rescisso otto mesi in anticipo . L’annuncio è stato dato poco prima di Natale, quando tutti erano in procinto di spegnere i pc e concedersi un po’ di relax natalizio. La storia d’amore tra Calvin Klein e Raf Simons è iniziata alla grande, con grandi aspettative e lanci da star, ma la verità è che la griffe americana, le sue risorse e la sua clientela, non sono riuscite a stare al passo con la rivoluzione Simons.

Raf Simons è stato come un tornado per tutto l’assetto Calvin Klein, iniziando da tutti i creativi che lavoravano per il marchio che sono stati quasi tutti licenziati, passando per i prezzi e lo stile di abiti e accessori, che sono diventati sempre meno vicini alla clientela Calvin Klein e più vicini a quella che ama lo stile di Simons e i suoi eccessi. È diventato tutto sempre meno pret a porter e più haute couture.

Sulla carta Raf Simons è un designer di tutto rispetto, ha vinto premi e avuto importanti riconoscimenti, ma il mondo del designer belga e l’universo Calvin Klein erano e sono troppo distanti, tant’è che l’ultimo trimestre è stato in rosso, un campanello d’allarme che ha fatto correre ai ripari il cda della griffe.

Si possono fare collezioni bellissime, lanci da sogno, campagne pubblicitarie di tendenza e allestimenti d’avanguardia nei negozi, ma alla fine di tutto quello che conta davvero sono le vendite e se a fronte di grandi investimenti non c’è un ritorno economico qualcosa non funziona. E quando i conti non tornano, qualcuno deve “pagare”, anche se il suo nome è Raf Simons.

Voi che ne pensate?

via | fashionnetwork

  • shares
  • Mail