Valentino Daydream, Pierpaolo Piccioli: “Sognare è la cosa più universale”

Pierpaolo Piccioli ha portato la sua collezione Valentino haute couture a Pechino ed è stato un grande successo.

La maison Valentino ha portato a Pechino la sua collezione Valentino haute couture, presentata al Summer Palace. È stato un grande evento dove sono stati mostrati degli abiti incredibili, che lasceranno il segno nella storia della maison romana. Pierpaolo Piccioli ha intitolato la sfilata Daydream, che vuole rendere l’idea del sogno a occhi aperti e c’è perfettamente riuscito.

“Voglio dire, tutti sogniamo, tutti proviamo sensazioni e tutti lo facciamo in maniera diversa. Sognare è la cosa più universale e al tempo stesso più individuale che esista. Poi, arrivare alle emozioni più profonde non conosce frontiere né confini e ci distingue tutti come persone, non classificandoci come aree geografiche o mercati. In qualche modo, è come se fosse un segno di connessione tra tutto, ma anche di diversità”.

La collezione è un inno all’opulenza. Ci sono capi che hanno richiesto 500 metri di tessuto per essere realizzati e outfit che sono stati realizzati in più di sei mesi di lavoro. Questa è la vera Haute Couture, è il sogno non accessibile che però esiste e fa vibra l’anima.

“La Cina è un mercato giovane, pronto al Valentino di oggi. Se ci si pensa, dieci anni fa lo streetwear non era un terreno noto per Valentino, invece oggi qui nessuno si stupisce. Il fatto che siano giovani li rende più liberi da pensieri pregressi e da un’idea pregressa di quello che è o non è Valentino. Vedono Valentino per quello che è oggi”.

Via | MFF

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