Morto Emanuel Ungaro, lo stilista francese che amava le donne e l’Italia

Si è spento a 86 anni Emanuel Ungaro, dopo una lunga malattia. Il suo talento ha cambiato la storia della moda francese.

Triste perdita per il mondo della moda: è morto Emanuel Ungaro. Malato da tempo, si è spento ieri nella sua casa di Parigi, circondato dall'affetto della famiglia. Il maestro si era allontanato dalle passerelle nel 2004. In realtà il percorso di ritiro è stato lungo: nel 1996 ha ceduto il controllo del marchio a Ferragamo, nel 2001 ha lasciato il suo collaboratore Giambattista Valli e nel 2012 l’azienda italiana Aeffe ha ripreso la produzione e la distribuzione dei prodotti Ungaro.

“Ho consacrato più di 35 anni della mia vita all'Alta Moda. L'ho amata con una passione divorante. Assieme all'universo che rappresenta: laboratori, artigiani, ricamatori, tutti detentori di un savoir faire che rischia di morire. Se c'é un dramma é quello di questa gente che perde l'arte e il lavoro. Certe sarte erano con me dall'inizio. Ma bisogna tagliare i fili, disfare questa famiglia che si era formata nell'armonia”

Ha raccontato al settimanale Paris Match. Emanuel Ungaro è nato in Francia 1922 a Aix-en-Provence, ma le sue origini erano italiane. Suo padre era un sarto pugliese, di Francavilla Fontana, fuggito oltralpe per scampare al fascismo. Lo stilista ha passato molto tempo in Italia, soprattutto a Roma, dove aveva acquistato e restaurato un palazzo cinquecentesco.

Ha avuto una lunga ed apprezzata carriera. Ha iniziato giovanissimo, all’età di 23 anni, quando trasferitosi a Parigi ha conosciuto Balenciaga, il suo primo maestro. Ha fondato la sua maison nel 1965, ma il vero successo è arrivato negli Anni 80 quando la sua moda dall’impronta futuristica si è fatta conoscere grazie a minigonne a pois e stivali inguinali, caban in jersey abbinati a lunghi blazer oro e abiti in maglina di seta.

  • shares
  • Mail