Armani Privé alla Paris Haute Couture con una linea primavera estate 2020 fra Oriente e Occidente

In equilibrio fra Oriente e Occidente, alla Paris Haute Couture arriva la linea Armani Privé per rendere più glamour la primavera estate 2020

Secondo giorno di Paris Haute Couture giunto al termine e Re Giorgio ha detto la sua, facendo salire in passerella una collezione di alta moda per la primavera estate 2020 davvero superba. Sì, non ci piacciono i mezzi termini qui su Fashionblog e sì, quando un aggettivo descrive alla perfezione una linea, proprio non ci facciamo remore ad utilizzarlo.

Cosa ci colpisce della sfilata Armani Privé per la prossima stagione calda? Molte cose in effetti. A partire da una palette di colori sublime, che mixa insieme tonalità piene e stampe di tutto rispetto. E qui vale la pena aprire una doverosa parentesi. Più precisamente sull'ikat.

Chi ha avuto la fortuna di visitare l'Asia Centrale e fare un giro per botteghe, avrà di certo apprezzato i meravigliosi tessuti dipinti con metodo artigianale, in cui le tonalità sfumano in maniera quasi naturale. L'ikat è stato ripreso dalla maison Armani per la sua linea Privé, per creare suggestivi sprazzi di luce e colore su gonne, pantaloni e abiti.

La linea di alta moda del marchio è un matrimonio ben riuscito fra Occidente e Oriente, con modelli che vestono il corpo femminile con eleganza. Le proporzioni, i tagli sartoriali, la scelta dei dettagli, tutto contribuisce a rendere i capi della collezione dei veri e propri oggetti del desiderio.

Chi pensa che i modelli siano poi troppo cupi per una primavera estate, visto il dominio di toni crepuscolari, può rifarsi gli occhi con la luce delle applicazioni. Re Giorgio pensa a tutto. Anche a rendere leggiadri e leggeri il nero, il blu e il verde cervone. Ci vuole arte. E lui, diciamolo, ce l'ha davvero.

Eleganza
9

Originalità
9.5

Tavolozza di Colori
9

Sensualità
7.5

Vestibilità e taglio
9

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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