Mascherine fashion: i dispositivi griffati anti-Covid 19 sono il trend del momento

Dalle classiche chirurgiche in tessuto non tessuto a veri modelli di design, le mascherine si sono evolute e sono diventate un accessorio moda irrinunciabile

In Italia siamo tutti in attesa che abbia inizio la fase 2 post pandemia Covid-19, ma qui come nel resto del mondo, un accessorio entrato a far parte da tempo del nostro look quotidiano. Stiamo parlando certamente della mascherina protettiva, che ha abbandonato le classiche fattezze di quella chirurgica in tessuto non tessuto, per trasformarsi in un complemento originale e irrinunciabile.

Il mercato delle mascherine fashion è infatti in ascesa e il merito è innanzi tutto delle grandi case di moda che hanno riconvertito le proprie attività produttive a favore di dispositivi per il personale sanitario. Da qui lo sdoganamento di un accessorio cheap come appunto la mascherina in tnt, che di colpo è diventata figlia delle griffe più rinomate.

Da una parte Giorgio Armani ed Ermenegildo Zegna si sono impegnati nella produzione di camici per medici e infermieri, dall'altra altri marchi, come Ermanno Scervino, Miroglio e Zara si stanno dedicando anche alle su citate mascherine. Ma quello che è nato come un semplice modello protettivo di base, si è velocemente tramutato in un accessorio personalizzabile e desiderabile.

Negli Stati Uniti la giornalista di moda Sara Radin ha visto un suo post su Intagram, in cui abbinava un crop top ad una mascherina fiorata dello stesso pattern, diventare virale. E sempre negli States, le mascherine in cotone, vendute sul sito di e-commerce Matrushka, sono diventate uno degli articoli più gettonati, grazie alle diverse stampe, facili da abbinare ad ogni genere di look giorno.

Qui in Italia, a febbraio, il sito di moda di lusso Luisa Via Roma, aveva esposto la scritta Sold Out nella pagina relativa alle mascherine fashion FENDI in seta, inutili contro il Coronavirus, in quanto antismog e non anti Covid-19, ma nonostante tutto apprezzatissime e per questo andate a ruba.

E se Maison Modulare ha visto sparire in pochi giorni la sua scorta di mascherine in pizzo francese del valore di 60 dollari cadauna, Los Angeles Apparel, il successore di American Apparel, si è trovato a proporre un pack da tre pezzi in tessuto French terry, con diverse varianti di colore, esattamente come, scusate il paragone ardito, capita con le mutande.

Nel mentre New Balance si prepara al lancio di nuove mascherine dall'aspetto futuristico per il mercato statunitense, in Italia i modelli 100% cotone double face modellante di Greta Mariani, o quelle in tnt coloratissime di Le Zirre Napoli, stanno già riscuotendo grandi successi. Ammettiamolo, quando tutto questo sarà finito, le mascherine fashion non saranno passate di moda. E Miss Keta dovrà farsene una ragione, rinunciando ad essere la più eccentrica del villaggio globale.

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