Saldi estivi 2020 in ritardo di un mese: si parte il primo agosto

L’economia italiana è in grave difficoltà e i negozi stanno affrontando un crollo dei consumi molto consistente. Per questo motivo si è deciso di rimandare i saldi.

I saldi estivi 2020, a causa dell’emergenza Covid 19, subiranno un ritardo di un mese. Prenderanno via il primo agosto 2020, invece del 4 luglio. La decisione di posticiparli nasce da una “sollecitazione degli assessori alle attività produttive ed è motivata dalle necessità derivanti dalla gestione dell’emergenza epidemiologica del coronavirus e dalle conseguenti misure e ristrettezze sul commercio”. Questo è quanto ha confermato durante la conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. Misure che sono ormai note a tutti e hanno messo in grande difficoltà moltissime persone.

Purtroppo i negozi sono stati chiusi e la maggior parte si trova con tutta la merce estiva ancora da vendere: il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Renato Borghi, si è fatto portavoce della volontà degli imprenditori del settore di volere iniziare le svendite estive all’effettiva fine stagione. Sia per la primavera/estate sia per l’autunno/inverno. L’obiettivo è quello recuperare almeno in parte le perdite.

Aprire i saldi prima potrebbe far calare a giugno ulteriormente le vendite, perché le persone attenderebbero un mese per fare shopping. E allora è meglio rimandare.

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