Il Museo virtuale di Valentino: storia di un grande stilista che ha fatto la storia della moda


La storia di Valentino non finisce con l’addio alla maison di Valentino Garavani, anche se per tutti la maison che porta il suo nome continua a rappresentare il lavoro dello storico stilista. Nessuno desidera fare un torto a Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, che tra l’altro hanno raccolto il pesante fardello e stanno raccogliendo ottimi successi di critica. Se avete voglia di ripercorrere un po’ di fashion story, visitate il Museo virtuale di Valentino.

Il sito che raccoglie e racconta un’eredità lunga decenni, dalla formazione alla fama internazionale. È un progetto ambizioso e al tempo stesso divertente perché il Valentino Garavani Virtual Museum, con l’aiuto di una tecnologia 3D, ricrea una vera e propria visita a un museo. La differenza? Si è casa, magari seduti alla propria scrivania e sia attraversano le sale con un solo click.

Che cosa è possibile vedere? Ci sono 47 anni di lavoro di Valentino Garavani, quindi oltre 5000 documenti, 300 abiti, bozzetti, illustrazioni, campagne pubblicitarie, editoriali, immagini e video di sfilate, eventi e red carpet. Per contenere questa meraviglia ci vorrebbero circa 10 mila metri quadri. Ogni abito è associato alla sua storia, raccontata con immagini e video. È davvero un grande omaggio non solo alla stilista ma a tutti coloro che amano e hanno amato il lavoro di questo creativo della moda.

Come si può visitare? È moto facile digitate il seguente indirizzo: https://www.valentino-garavani-archives.org, scaricate l'applicazione e seguite le indicazioni. Entrati una volta, continuerete a voler ripetere l’accesso. Il viaggio inizia con un abito rosso Valentino dell’autunno inverno 1965/1966 per arrivare a oggi, con Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli.

Foto | Getty Images

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