Montblanc sostiene Unicef con Signature For Good 2013

Montblanc ancora una volta è scesa in campo per Unicef. Ha, infatti, deciso di partecipare con il Signature For Good 2013 al sostegno della scolarizzazione infantile attraverso i progetti educativi di Unicef.




Montblanc pensa ai bambini e lo fa con una collezione, molto raffinata, di accessori per la scrittura, in pelle e gioielli. I ricavi di questa capsule collection, che rientra nel progetto Signature For Good 2013, saranno devoluti per sostenere i programmi educativi Unicef, attraverso le iniziative “Scuole per l’Africa e per l’Asia” e anche per l’ America Latina.

La collezione sarà in vendita per circa un anno (la data di stop è il 31 marzo 2014). Su ogni oggetto ci sarà una sorta di marchio, di simbolo che lo lega ovviamente a Signature For Good 2013, ovvero un mattone. Che cosa vuol dire? Sta a significare la necessità di costruire delle scuole, perché lo strumento più grande per rendere i bimbi di oggi adulti liberi domani è l’istruzione.

Potrete scegliere tra le classiche penne, disponibili in versione stilografica, roller, penna a sfera. C’è anche la LeGrand in resina nera con finiture platinate con lo zaffiro blu incastonato nell'anello ispirato al colore dell'Unicef. Non manca il portafoglio in pelle, il porta carte, l’astuccio e un conference folder, mentre i gioielli previsti sono gemello, bracciali, e portachiavi decorati da uno zaffiro. Barbara Falcomer, amministratore delegato di Montblanc Italia, ha dichiarato:

Montblanc ha molto a cuore il tema della responsabilità sociale. Certo supportare progetti benefici o a favore della cultura ha un costo, perché significa rinunciare a un determinato margine di guadagno, ma riteniamo che sia corretto e doveroso farlo. Quello che mi piace sottolineare è che Montblanc, a differenza di quanto spesso avviene ultimamente, non si fregia di essere attivo nell’ambito del mecenatismo culturale e della responsabilità sociale per moda, al fine di rafforzare la propria immagine e il prestigio: siamo attivi in questo senso da oltre 20 anni, anche quando non avevamo ancora il successo che abbiamo oggi e non eravamo un marchio del lusso così conosciuto.

Via | GQ Italia, Repubblica
Foto | Montblanc su Facebook

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