Isko racconta la storia del denim

Il Castello dei Conti Collalto diventa per una giornata la maestosa reggia che ospista la rinomata corte del denim.




In questa medievale sede, il denim viene immerso dal fascino bucolico e dalla ricca storia delle arcaiche mura, che vede la famiglia impegnata dal 1100 nella costruzione di questo palazzo - ogni generazione ne ha aggiunto una parte portando con se la storia di epoche disparate - immersi nel verde e nella storia, nel cuore del distretto tessile di Treviso, si è svolta una prestigiosa tavola Rotonda. Ospiti illustri hanno raccontato e immaginato il futuro del denim.

Da Elio Fiorucci a Vladimiro Baldin passando per il CEO di Pitti, Napoleone, presenti anche Adriano Goldschmied, Scott Morrison, Katharine Hamnett, Philippe Pasquet - ceo Première Vision. Racconti che hanno visto sguardi di creativi che hanno legato la loro storia a questo materiale rivoluzionario,  da abito da lavoro, ad indispensabile strumento della quotidianità.

In circa due ore di conversazione si è tracciato il ruolo sociologico di un materiale diventato icona. Dalle contestazioni sessantottine attraverso la cultura americana degli anni 80 fino a giunger ai giorni nostri dove, ormai questo tessuto unico, è fonte di ispirazione per quasi tutti i creativi della moda. Segue un party esclusivo che vede addetti ai lavori ed ospiti lanciarsi in danze dal gusto squisitamente revival armonizzate dalla Gloria Turrini Quartet. Il fil rouge senza dubbio il denim e la grande Isko, ancora oggi leader nel settore, che ha illuminato il cielo del trevigiano, non solo con i giochi pirotecnici, regalandoci un pezzo della loro passione per il jeans.

  • shares
  • Mail