Kamala Harris sulla copertina di Vogue: abbigliamento troppo casual

Kamala Harris sulla copertina di Vogue è stata molto criticata. È stata ritratta da Tyler Mitchell, il fotografo nero che nel 2018 per il magazine aveva immortalato Beyoncé. E fin qui, tutto bene. Come mai allora le polemiche?l look della vicepresidente degli Stati Uniti, che da sempre si distingue per eleganza e sobrietà, è stato

Kamala Harris sulla copertina di Vogue è stata molto criticata. È stata ritratta da Tyler Mitchell, il fotografo nero che nel 2018 per il magazine aveva immortalato Beyoncé. E fin qui, tutto bene. Come mai allora le polemiche?

l look della vicepresidente degli Stati Uniti, che da sempre si distingue per eleganza e sobrietà, è stato ritenuto troppo sportivo, non all’altezza della rivista patinata.

L’outfit di Kamala Harris

Indossa un semplice tailleur nero, una maglietta girocollo bianca, pantaloni sportivi aderenti che lasciano la caviglia scoperta e un paio di Converse basse ai piedi.

In realtà, l’immagine concordata dalla rivista con il team di Kamala Harris doveva essere più formale: l’ex senatrice della California doveva essere ritratta con un tailleur carta da zucchero su sfondo giallo, e una spilla con la bandiera americana appuntata al bavero.

Vogue ha deciso però all’ultimo di usare il ritratto istituzionale per la copertina digitale, scegliendo per l’edizione cartacea — all’insaputa dello staff — una foto più controversa. La notizia è stata svelata dal reporter di Huffington Post Yashar Ali.

Ecco quindi Kamala Harris in abiti sportivi e, ai piedi, un paio di Converse All Star nere, simbolo della sua drappi di tessuto, uno verde e uno rosa, che richiamano i colori della sua confraternita universitaria, la Alpha Kappa Alpha.

La scelta di Vogue

Vogue ha deciso per questa immagine per ritrarre la vicepresidente in una posa più personale, ma in molti sostengono sia una mancanza di rispetto. E c’è anche un altro problema: c’è chi sostiene che la Harris abbia la pelle troppo chiara, come fosse stata schiarita con Photoshop, che lo scatto sia di bassa qualità.

Vogue si è difeso, sostenendo che di non aver schiarito la pelle della vicepresidente, né attraverso le luci né con l’illuminazione. Harris, inoltre, avrebbe rifiutato gli stylist del magazine preferendo affidarsi al suo staff.