Vogue Scandinavia, la cover con Greta Thunberg

Greta Thunberg è la protagonista della cover del primo numero di Vogue Scandinavia, la nuova edizione dedicata ai paesi del Nord

Greta Thunberg è la protagonista del primo numero di Vogue Scandinavia. Un’edizione dedicata ai Paesi del Nord che abbracciano Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia e Islanda e che è incentrata sulla sostenibilità. Per dare inizio a questa nuova avventura la paladina del primo numero di Vogue Scandinavia non poteva che essere l’attivista Greta Thunberg.

La sostenibilità è il valore intorno a cui ruota Vogue Scandinavia, la moda può e deve essere diversa da quella che è sempre stata e questa rivista vuole dimostrarlo. Le idee e le ambizioni sono supportate da fatti concreti. L’edizione nordica di Vogue non si troverà in edicola ma sarà in vendita sul flagship store digitale. A richiesta si può avere una copia cartacea, basta fare l’ordine sul sito. In questo modo si eviterà di sprecare carta e si avrà la possibilità di leggere Vogue senza nessun tipo di impatto ambientale.

Greta Thunberg su Vogue Scandinavia

Per la cover del primo numero di Vogue Scandinavia la redazione ha scelto di affidarsi a Greta Thunberg, un’attivista e paladina della natura. La foto di copertina è molto bellissima ed è stata scattata via Zoom da Iris e Mattias Alexandrov Klum che hanno fatto un ottimo lavoro.

Greta posa tra gli alberi, immersa nel verde e in compagnia di un bellissimo cavallo. Il suo look è semplice e carino, indossa infatti un abito a fiori giallo coperto da un trench riciclato in un bel color sabbia.

La dolce Greta Thunberg ha spiegato su Vogue che il suo approccio alla moda sostenibile passa attraverso il riciclo e il riuso di cose che ha già o che acquista di seconda mano.

Greta Thunberg ha spiegato: “L’industria della moda contribuisce enormemente all’emergenza climatica ed ecologica, per non parlare del suo impatto sugli innumerevoli lavoratori e comunità che vengono sfruttati in tutto il mondo affinché alcuni possano godere della moda veloce che molti considerano usa e getta. Molti fanno sembrare che l’industria della moda stia iniziando ad assumersi le proprie responsabilità, spendendo cifre fantasiose in campagne in cui si dipingono come “sostenibili”, “etiche”, “verdi”, “climaticamente neutre” e eque”. Ma cerchiamo di essere chiari questo non è quasi mai altro che puro greenwashing. Non è possibile produrre moda in serie o consumare in modo “sostenibile” come il mondo è modellato oggi. Questo è uno dei tanti motivi per cui avremo bisogno di un cambiamento di sistema”.

Ultime notizie su Vogue

Tutto su Vogue →