Vivienne Westwood Off The Stage mostra Torino: dietro le quinte delle sfilate della regina del Punk

Vivienne Westwood off the stage è la mostra che sarà ospitata da Presso Comodo64 a Torino dall’8 dicembre 2017 sino al 15 gennaio 2018.

La mostra VIVIENNE WESTWOOD OFF THE STAGE: dietro le quinte delle sfilate della regina del Punk, ripercorre il processo e tutte le fasi che stanno dietro alla produzione di una sfilata della stilista. Non è semplicemente una retrospettiva del dietro le quinte, quanto piuttosto uno scandagliare il processo il cui culmine in evidenza è la sfilata. La mostra sarà una visione di insieme in cui le singole parti serviranno a costruire il tutto, a restituire la performance del backstage, tramite una raccolta multimediale fatta di foto, disegni, abiti, tessuti e video.

Il punto di vista è quello inedito del non esposto del mondo della moda, senza darne un approccio didascalico, ma mostrando un universo caotico in cui scorgere l’ aspetto reale, transitorio e non specifico della preparazione alle sfilate di Vivienne Westwood. Dalla ricerca legata alla creazione della collezione, al casting, al fitting e allo styling, mostrando i cambi d’abito, le attese in fila, i momenti di non-produzione, il make up e l’hair-style.

In esposizione ci saranno anche video dei preparativi e contributi con interviste dei modelli più rappresentativi delle sfilate di Vivienne. In tal modo si compone uno storytelling complesso, che restituisce non solo il mondo creativo che sta alle spalle della sfilata, ma che illustra una visione amplia di un progetto, un’atmosfera che è anche la restituzione di quella stessa estetica destrutturata che è la cifra stilistica della moda della regina del punk. La mostra raccoglie materiali a partire dalle collezioni autunno inverno 2012 2013 Gold Label e Man fino alla primavera estate 2018 Vivienne Westwood e Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood. Le immagini esposte seguiranno tutto lo sviluppo del backstage fino alle immagini finali della campagna e del catalogo.

Vivienne Westwood è universalmente nota per aver dato forma tramite la moda ad una generazione: quella del punk inglese anni 70. Il nichilismo, l’anarchia e la trasgressione erano i punti chiave di un movimento non-movimento per definizione, a cui lei fornisce un contributo non solo visivo, ma anche concettuale e non-teorico, sempre restando nella logica punk. La culla delle sue trasformazioni stilistiche dell’epoca era il suo oltraggioso negozio in King’s road i cui cambiamenti di nome hanno segnato i mutamenti interni e contraddittori del suo formalismo anticonformista. La storia del costume viene esplorata dalla stilista, continuando la sua ricerca , spesso anche politica e all’insegna dell’impegno civile, in cui si uniscono le stoffe della tradizione inglese, alle estetiche vittoriane del Settecento fino ai più recenti assemblaggi genderless in cui l’arte, sia moderna che contemporanea, ha sempre avuto un fortissimo ruolo d’ispirazione nelle sue elaborazioni.

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