Attila, prima alla Scala di Milano: bocciato il look "barbaro" firmato Dolce & Gabbana

Un look da brivido alla Scala di Milano, per la prima di Attila. Fuori impazzano le proteste dei centri sociali? Nel teatro sfila un outfit ai limiti del barbaro

Scala Milano look Dolce Gabbana

Attila, flagello di Dio e da oggi forse anche un po' della moda, è il grande protagonista della stagione 2018-2019 della Scala di Milano. Ma mentre la Prima va in scena con la celebre opera di Giuseppe Verdi dedicata al re degli Unni, due sono gli argomenti di discussione che più ci stuzzicano.

Uno, le proteste dei centri sociali che hanno fatto blindare il teatro con 900 agenti. Due, quello che a Fashionblog proprio non poteva sfuggire, un look ai limiti del barbarico, sotto forma di abito Dolce & Gabbana inforcato da un'appariscente gentildonna.

Dolce Gabbana vestito

Il vestito è un modello con corpino stretto e scollatura a balconcino, che si apre all'altezza della vita. Sulla gonna, ampia e voluminosa, ricchissima di veli di tulle nero, campeggiano una serie di stampe di locandine del teatro La Scala di Milano. Lo stemma con gonfalone e bandiera bianca e rossa non lascia spazio a dubbi.

Lei, la signora, porta l'abito con un'invidiabile disinvoltura, nonostante le grazie del piano di sopra siano piuttosto ostentate per colpa di uno scollo assai fasciante. La venere bionda, nel dubbio di poter passare inosservata, ha anche deciso di lasciare la folta chioma platinata sciolta sulle spalle.

Ad adornarle il dito un amabile anello rosa shocking a forma di fiore. Quando dici Attila e subito pensi ad A come atrocità e doppia T come terremoto e tragedia. Sì, la tragedia del buon gusto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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