
Le Ballerine Bloch, le più amate da tutte le celebrità più ammirate, hanno una storia che risale addirittura al 1932 quando Jacob Bloch, calzolaio emigrato dall’Europa dell’est in Australia appassionato di balletto, rispose alla richiesta sempre più crescente di scarpette da ballo che fossero al tempo stesso comode e pratiche, creando un modello destinato a diventare iconico.
Così sono nate le celebri ballerine Bloch che dal modello specifico per la danza, dedicato alle professioniste del balletto, si sono evolute anche in una linea fashion ad alto contenuto stilistico tale da conquistare delle vere fashioniste come l’affascinante Gwyneth Paltrow.
In questo modo si è avverato il sogno cominciato quasi 80 anni fa da Jacob Bloch.
Un percorso che ha accompagnato i passi sulle punte delle prime ballerine delle compagnie più prestigiose del mondo come Sarah Lam del Royal Ballet di Londra, Polina Semionova dello Staatsballet di Berlin, Irina Dvorenvenko dell’American Ballet Theatre e Agnes Letestu dell’Opera di Parigi, fino a diventare un must-have nel guardaroba di chi voglia delle scarpe comode, resistenti e molto glamour.
Qualche giorno fa è arrivata la notizia ufficiale dell’addio di Tamara Mellon al marchio Jimmy Choo. Co-fondatrice del brand, stilista, ex direttrice di Vogue UK, imprenditrice e mamma, ha deciso di vendere la sua quota, abbandonando l’impero da lei creato. Difficile scelta, quella di Tamara. Ma se pensiamo che il suo gioiello arriva a valere quasi 600 milioni, forse il suo rammarico non è poi così struggente. Fondata nel 1996, la maison ha preso quota proprio grazie alla lungimiranza e alla determinazione di Tamara, che all’epoca credette in questo sconosciuto stilista di scarpe malesiano, famoso solo per essere uno dei preferiti della principessa Diana.
Nel 2011 la Mellon riesce a farsi cedere il 50% delle quote di Jimmy Choo, che diventa nel giro di qualche anno il brand di scarpe più amato dalle celebreties e più ambito sui red carpet, insieme a Louboutin. Che fine ha fatto lo stilista, che dà peraltro il nome al marchio? È tornato alle origini e ora si limita a mantenere un giro d’affari senza grosse pretese. Del resto, non è difficile pensare che la pressione e lo stress per rimanere a capo di un colosso del genere siano estenuanti. Tant’è, la Tamara ha resistito finché ha potuto e il suo lavoro, soprattutto perché è donna, vale l’apertura di più di 100 boutique Jimmy Choo nel mondo e un gruzzoletto niente male. Si dice che ora voglia dedicarsi al lavoro di mamma e investire in un altro progetto fashion innovativo. Si dice.
Manolo Blahnik non è solo Sex&The City e stranezze, ma anche avanguardia in fatto di eco-sostenibilità nel settore moda, in particolare del lusso. È con questa collezione creata in collaborazione con la designer di scarpe spagnola Marcia Patmos che dà il via ad un’era fatta di attenzione per la sostenibilità a 360°. Come? Utilizzando per le sue creazioni dei materiali eco-compatibili, tra cui pelle di talapia o di pesce, rafia o sughero.
L’avevamo già anticipato, noi di Fashionblog, che essere eco-friendly sarebbe stato il trend dei prossimi anni. Sarà per via della crisi mondiale, per la rinnovata sensibilità nei confronti dell’ambiente. Sta di fatto che il riciclaggio e il ritorno a materiali grezzi e semplici va molto di moda. Ricordate ad esempio la collezione di H&M? Meno utilizzo di pelle vera e di lavorazioni chimiche durante la produzione dei capi. I modelli che Blahnik e la Patmos presenteranno la prossima primavera saranno di due tipi: con tacchi vertiginosi e sandali rasoterra. Al bando le mezze misure, insomma. I colori disponibili saranno quattro: rosa carne, giallo, blu chiaro e nero. I prezzi partiranno da 643 euro. Eco-sostenibili non sempre fa rima con economiche. La collezione è stata presentata qualche giorno fa a New York e per l’occasione Marcia Patmos ha disìchiarato:
“Mi piace l’idea di usare la pelle di talapia che è un sottoprodotto dell’industria alimentare di norma da scartare, ma in realtà è un bellissimo materiale, perfetto per la piccola pelletteria. Avere al nostro fianco un marchio come Manolo Blahnik in questo progetto sicuramente ci aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica per una maggior sostenibilità anche nel settore del lusso.”

I nuovi accessori della collezione autunno-inverno 2011-2012 di Salvatore Ferragamo hanno già conquistato moltissime celebrities.
La nuova collezione unisce infatti l’altissima qualità made in italy che da sempre caratterizza le creazioni firmate dal genio di Ferragamo ad un tocco eccentrico in grado di far capitolare anche celebrities dal look a dir poco insolito, prime fra tutte l’estrosa Lady Gaga.
Le scarpe di Salvatore Ferragamo sono davvero un’istituzione e le star di tutto il mondo, per le occasioni più speciali, scelgono sempre di indossarle per distinguersi con eleganza e per stare comode e a proprio agio.
Ma la collezione di quest’anno si distingue anche per una certa creatività…
Così, la cantante Rihanna è stata fotografata a Londra, all’uscita del ristorante Nozomi, con indosso un paio di décolletées Ferragamo in pitone con motivo pied-de-poule bianco e nero
E lo stesso modello è stato indossato da altre celebrities internazionali come appunto Lady Gaga ed Evan Rachel Wood.
Quali altre celebrities conquisteranno?
La collezione disegnata da Riccardo Rizieri per la prossima stagione estate 2012 è un vero e proprio tributo ai modelli iconici del marchio e rappresenta un’espressione di continuità che riconosce nelle forme distintive create in questi anni i valori di eccellenza, comfort ed eleganza che da sempre ispirano la sua filosofia creativa.
Per celebrare e illustrare un passato ricco di sfide ed emozioni, il designer ha pensato di rivisitare le silhouette delle scarpe di culto della sua linea, attualizzandole però attraverso nuovi colori e materiali che tuttavia rimangono fedeli all’equilibrio tra stile classico e glamour moderno.
I materiali rimangono quelli della più autentica tradizione calzaturiera tipica del made in italy: nappa, vitello tinto e conciato al vegetale, secondo una filosofia green che recupera pellami, e poi tessuti di fine serie affidandoli alle mani esperte dei maestri calzaturieri di Parabiago.
Ogni modello è così prodotto in un’edizione numerata e limitata che riconferma lo spirito couture delle creazioni di Riccardo Rizieri.
Realizzate su tacchi conici o decisamente verticali e sottili, le altezze variano dai 6 ai 12 centimetri svelando puri capolavori scultorei come il nuovo tacco modellato come un bouquet e laccato di nero, o il tacco a forma di gambo di metallo, anch’esso laccato e arricchito da una boule infilata in fase di modellazione.
Tra tutti spicca lo straordinario “Wooden Clog”: uno zoccolo realizzato con un’innovativa base di legno resa ultra leggera dal cut-out che sovrasta il plateau e dalla combinazione della nappa con la stampa maculata, profilata a onda, chiusa da sottili cinturini con fibbia e fissata alla suola di legno con micro borchie metalliche.

Il mese dedicato alla moda non è ancora finito, ma in queste settimane abbiamo potuto ammirare tante nuove scarpe che indosseremo la prossima primavera estate 2012.
Se il bianco è di certo il colore principe per la maggior parte delle calzature, mescolato con nero o marrone, anche il turchese è un colore molto presente, meglio ancora se abbinato a dettagli dorati o metallici.
Naturalmente non mancano le altezze vertiginose, come nel caso dei sandali proposti da Vera Wang, o al contrario si può optare per dei sandali un po’ più comodi e forse meno sexy, come nel caso della proposta di Kane.
Tra i trend più in voga ecco il ritorno della punta tagliente proposta in versione esasperata da Altuzarra e Alexander Wang nei pattern floreali, e poi sono presenti le pelli lussuose, meglio se pitonate e arricchite da dettagli dorati, all’insegna però di un’allure molto chic.
tendenze scarpe primavera estate 2012



Via | hkfashiongeek.com

Malìparmi ha da poco presentato la nuova collezione per la Primavera-Estate 2012 che si ispira al tema degli Intrecci.
La voglia di sperimentare, che da sempre caratterizza gli accessori del brand, si manifesta questa volta sotto forma d’intreccio tra elementi diversi: una tradizione di manualità, di arti e mestieri da un lato e una modernità pragmatica, fatta di tecnologie “leggere” e di una grande voglia di semplicità dall’altro.
I punti chiave della collezione sono leggerezza e tecnologia, nei tessuti tagliati al laser, nelle cuciture al vivo sartoriali, nell’elaborazione di stampe al computer, nei pellami patchwork; sottovetro concept, ovvero uno strato di resina o una colatura di gomma ricoprono le stampe rendendole elemento per ricami, pannelli per borse; trompe l’oeil, un tema trasversale e caro a Malìparmi, che coniuga artigianalità e tecnologia.
Infine, la semplicità come denominatore comune e gli intrecci sempre e comunque: nelle stampe virtuali, nelle borse e nelle scarpe dagli intrecci laserati, nei sandali ricamati, nei bijoux, un segno artigianale importante che troviamo dappertutto.

Logan torna per la nuova stagione autunno-inverno 2011-2012 con un’ampia collezione che spazia tra modelli diversi ma tutti caratterizzati dall’inconfondibile stile del marchio.
La caratteristica di Logan, infatti, è quella di assecondare e re-interpretare le tendenze moda per proporre alla donna moderna il giusto complemento per ogni momento della giornata.
Se sulle passerelle di tutto il mondo abbiamo visto protagonisti il legno, le pellicce, gli anni ’70 ma anche i temi tartan e iper femminili, ecco dunque che Logan propone una collezione che riprende questi elementi: di fianco alle tradizionali zeppe, alle classiche sfilate e ai mocassini, la collezione si arricchisce di audaci proposte in legno, stivali alti in pelo e sorprendenti modelli in stile Rubber Chic.

Novità dal visionario stilista di scarpe Sam Edelman che per questo autunno-inverno 2011-2012 ha pensato a delle spuntate davvero grintose.
Tacco a stiletto molto alto interamente ricoperto da borchie appuntite e da inserti scintillanti che adornano anche tutta la parte posteriore della scarpa.
Se proprio non volete passare inosservate ecco un paio di scarpe, femminili ma anche grintose, da sfoggiare con diversi look e proposte in nero o in un accattivante fucsia.

Quando si pensa al marchio Tod’s vengono subito alla mente i loro famosi mocassini amati soprattutto da chi predilige una guida sportiva, ed è proprio in omaggio a questo capo “cult” che nasce la Signature Collection, una linea di borse che si caratterizza per il pattern che riprende quello della suola delle scarpe.
Tote e pochette con dettagli neri e in acciaio in colori moda per l’autunno quali il blu, il rosso e il prugna, per una linea che mira a dare uno stile ben preciso e riconoscibile anche alle borse firmate Tod’s. Che dite, riusciranno a conquistare la stessa fama dei loro mocassini?