Louis Vuitton rinnova il suo iconico monogram con una nuova interpretazione firmata Takashi Murakami, che unisce l’identità storica della maison al linguaggio visivo del camouflage.
La nuova stampa si chiama Monogramouflage e rappresenta un ulteriore capitolo della collaborazione tra Louis Vuitton e l’artista giapponese. Dopo il successo delle precedenti collezioni, il monogram viene rielaborato con un motivo mimetico, mantenendo riconoscibile il disegno originale ma inserendolo in un contesto completamente diverso.
Il monogram incontra il camouflage
L’idea alla base della Monogramouflage è quella di fondere due elementi apparentemente opposti: da una parte il monogram, simbolo di eleganza e tradizione, dall’altra il camouflage, legato a un immaginario più urbano e contemporaneo.
Il risultato è un pattern declinato in diverse tonalità di verde, pensato per adattarsi a borse e accessori, mantenendo l’equilibrio tra heritage e innovazione.
Una collaborazione che continua
Il progetto si inserisce nel percorso creativo avviato nei primi anni Duemila tra Louis Vuitton e Murakami, una collaborazione che ha portato a reinterpretazioni sempre più audaci del classico logo della maison.
Con Monogramouflage, il dialogo tra arte e moda si rafforza ulteriormente, dimostrando come un simbolo storico possa essere trasformato senza perdere la propria identità.
Tra lusso e cultura visiva
La scelta del camouflage non è casuale: si tratta di un motivo che negli anni ha attraversato diversi ambiti, dalla cultura militare allo streetwear, fino ad arrivare all’alta moda. Inserirlo nel contesto Louis Vuitton significa ridefinire i codici del lusso.
Ancora una volta, la maison dimostra la volontà di sperimentare, portando avanti una visione in cui tradizione e contemporaneità convivono all’interno dello stesso linguaggio estetico.








