Vivienne Westwood però riesce sempre a stupire e a proporre una moda che va verso gli eccessi con intelligenza e grazia. La collezione è caratterizzata da una silhouette allungata e oversize sulle spalle, molto bella anche la parte della maglieria e le texture briose che troviamo sui cappotti e nei completi. Una novità particolarmente interessante sono i cardigan in lana di pecora “bio-friendly” cuciti all’uncinetto.
La collezione di Vivienne Westwood vive di un umorismo anarchico che sovrasta tutto e che ci restituisce una collezione spinta che vuole vestire ma anche svelare i nervi scoperti della società. Per il gran finale la Westwood assolda una vera coppia di innamorati, il modello Marcus e l’attrice spagnola Paz de la Huerta, che arriva in passerella con una mise provocante e a seno nudo. Una collezione che urla vendetta, la vendetta delle donne che ormai non hanno più niente da dimostrare.








