Il pubblico è quello delle grandi occasioni e l’attesa, non c’è da meravigliarsene, è indubbiamente tanta. Del resto il nome -impossibile negarlo – è uno di quelli gloriosi, che hanno fatto la storia della moda. A Paris Fashion Week è scoccata insomma l’ora sempre un po’ fatale di Saint Laurent (ad un passo forse di nuovi ed epocali cambiamenti). Così eccole le magrissime modelle andare e venire sulla celebre passerella, ostentando esagerate maniche a prosciutto di pelo nero o rosso, mentre le lunghissime gambe scattano sottili e nervose sotto mini-abiti in tinta unita o a fantasia.
[related layout=”big” permalink=”https://fashionblog.lndo.site/post/411416/paris-fashion-week-marzo-2016-calendario-sfilate”][/related]Un gioco di ori, di alte cinture a nastro, di tagli asimmetrici che in parte omaggiano l’estro del compiantissimo Yves, senza raggiungerne ahimè genio ed estro.
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