Abbigliamento

Milano Moda Uomo: tendenze colori primavera-estate 2018

Etro Presentation Milan Men's Fashion Week Spring/Summer
MILAN, ITALY - JUNE 18: Creations are displayed at the Etro Presentation during Milan Men's Fashion Week Spring/Summer 2018 on June 18, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Stefania D'Alessandro/Getty Images)
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Presentazioni, sfilate, eventi, la settimana della Moda Uomo a Milano per la primavera-estate 2018 è stata, pur nella sua serratissima brevità (il calendario ormai è quello che è), una vera e propria corrida di idee e tendenze. Un caleidoscopio che a tratti ha stancato l’occhio, desideroso, dopo tanti sfolgoranti agguati, solo di un po’ di riposo. Di un po’ di quiete. Tuttavia se di caleidoscopio si è trattato (e su questo non vi è dubbio), una domanda sorge ora del tutto spontanea. Quali saranno i colori più gettonati e di tendenza della prossima bella stagione? Quali nuance saranno sprezzantemente di moda, torreggiando su tutte le altre, lasciate sdegnosamente nella polvere?

Certamente il bianco ed il nero, irresistibilmente insieme o caparbiamente separati, hanno dominato più di una collezione. Se da Emporio Armani e Salvatore Ferragamo hanno fatto più volte capolino (il nero da Emporio ha fatto spesso sfondo), da Neil Barrett e Dirk Bikkembergs hanno corso a briglia sciolta. La tonalità dell’azzurro fino a toccare l’abbagliante tonalità turchese (l’estate ha dopotutto i suoi comprensibilissimi guizzi e capricci) ha sedotto invece nomi da primissima pagina come Versace e Diesel Black Gold che l’hanno usato in abbondanza.

Accanto agli azzurri, ai cilestrini pacati e romantici, troviamo qui e là anche il blu, sempre chic, sempre alla moda e poi, sì, il rosso che , nelle sue sfumature più mosse e calde, ha lampeggiato in diverse collezioni e subito ci vengono in mente (e non è certo poco) la sfilata di Emporio Armani con i suoi fasti squisitamente orientali e la presentazione di Woolrich John Rich & Bros dai toni questa volta fermamente più occidentali. Del resto il cool, lo sappiamo bene tutti quanti, ha da sempre più di un’espressione. Più di una libera ed ardita interpretazione.

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