Scende dalla macchina con stile poco elegante, va direttamente dai sudditi di Sua Maestà, li abbraccia, si intrattiene, sorride e parla. Insomma, fa tutto quello che il protocollo reale le avrebbe proibito di fare. Ma lei è Fergie e non ha mai gradito l’etichetta di Sua Maestà. E anche in occasione del matrimonio della figlia lo ribadisce: lei è una del popolo, non una della casa reale inglese.
[related layout=”big” permalink=”http://www.tvblog.it/post/1569267/matrimonio-eugenia-york-diretta-real-time-12-ottobre-2018″][/related]Per lei un abito verde speranza firmato Emma Louise Design e un cappellino in tinta che però in molti sui social hanno già ribattezzato come il cappello alla Harry Potter, visto che ricorda moltissimo il boccino d’oro inseguito dalle squadre di maghi che partecipano ai tornei di Quidditch. Ed effettivamente mica hanno tutti i torti… La somiglianza c’è! Per la cronaca il capello non è firmato Hogwards, ma Jess Collett.
Trucco semplice come si addice a una Lady della sua generazione, orecchini, braccialetto, in mano una pochette Manolo Blahnik (la stessa che la madre indossava al matrimonio di Sarah con il principe Andrea) e poco altro. Perché in fin dei conti con Fergie quello che vale e che è sempre stato importante è la sua essenza, non l’apparenza. E il suo arrivo al Royal Wedding di Eugenie lo dimostra!
Fair play Sarah Ferguson looks lovely #EugenieandJack #RoyalWedding pic.twitter.com/7x2l0JuGiC
— Nichola-Louise ????????? (@nicholasmith6) 12 ottobre 2018
E anche in chiesa non scherza: Fergie una di noi!
Vintage Sarah Ferguson, how can you not like her? #RoyalWedding pic.twitter.com/ysRsyI6nxA
— Charlie Proctor (@MonarchyUK) 12 ottobre 2018








