Il minimalismo di Jil Sander sembra mettere (graziosamente e senza mai strafare) il piede sull’acceleratore. La sua donna per la primavera-estate 2020, presentata a Milano Fashion Week, si lascia tentare da dettagli lussuosi ed iper-femminili come il pizzo che ora orna il lungo spacco di una gonna chiara, ora contorna con elegante nonchalance uno scollo.
Non ci sono tentennamenti: lo sguardo soccombe subito e volentieri al fascino di questa essenzialità che ruggisce, che affronta il sole con poetici blu oltremarini, bianchi abbaglianti e fantasie squisitamente estive che fanno improvvisamente capolino da un irresistibile mise tutta smanicata o da una semplice giacca.
[related layout=”big” permalink=”https://fashionblog.lndo.site/post/587523/milan-fashion-week-settembre-2019-lo-street-style-del-primo-giorno”][/related]Nulla in questa collezione ci appare fuori posto, lontano o freddo. Una dimostrazione chiara e netta di come il rigore se ben raccontato e coltivato possa dare frutti superbi e succosi. Frutti pronti a lasciare sulle nostre labbra un gusto indimenticabile.
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