
Il potere delle arachidi intere sulla lunghezza dei telomeri (www.fashionblog.it)
Un recente studio ha aperto nuove prospettive sul ruolo di un prodotto che rallenta il processo di invecchiamento cellulare.
La ricerca ha infatti dimostrato che un consumo quotidiano di una manciata di arachidi intere con la buccia può contribuire a preservare la lunghezza dei telomeri, strutture chiave per la salute e la longevità delle cellule.
La ricerca ha coinvolto 58 giovani adulti, suddivisi in tre gruppi distinti: il primo ha consumato quotidianamente 25 grammi di arachidi tostate con la buccia, il secondo 32 grammi di burro di arachidi naturale, mentre il terzo gruppo ha assunto 32 grammi di un burro di arachidi di controllo a base di olio. Ai partecipanti è stato chiesto di evitare altri alimenti ricchi di antiossidanti come frutta secca, cioccolato fondente, uva e vino per evitare interferenze nei risultati.
Dopo soli tre mesi, il gruppo che ha consumato arachidi intere ha mostrato un aumento significativo della lunghezza dei telomeri, senza alcun caso di accorciamento accelerato, un fenomeno associato all’invecchiamento cellulare e allo sviluppo di malattie croniche. Al contrario, chi ha consumato burro di arachidi lavorato non ha ricevuto gli stessi benefici, con un 22% dei partecipanti che ha addirittura manifestato un accorciamento più rapido dei telomeri.
L’importanza della buccia e del microbiota intestinale
Gli autori dello studio, guidati da Daniel Torres-Oteros dell’Università di Barcellona, attribuiscono questi risultati all’effetto benefico della buccia delle arachidi. La buccia favorisce la produzione di acidi grassi a catena corta attraverso l’azione del microbiota intestinale, metaboliti noti per ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e per influenzare positivamente biomarcatori associati alla depressione.
Questa attività benefica non è replicata dal burro di arachidi lavorato, che perde molti dei composti bioattivi contenuti nella buccia. «I risultati sottolineano l’importanza di prediligere alimenti integrali rispetto alle alternative trasformate per promuovere la salute cellulare», hanno commentato i ricercatori.
Va però sottolineato che lo studio presenta alcune limitazioni: il campione di partecipanti era ridotto e composto esclusivamente da giovani adulti, inoltre mancano dati su un gruppo di controllo che non consumasse arachidi. Poiché l’accorciamento dei telomeri è un processo lento e progressivo, sono necessari studi più estesi e di lunga durata per confermare questi dati.

Le arachidi non sono solo un alleato contro l’invecchiamento cellulare. Studi precedenti hanno evidenziato molteplici benefici legati al loro consumo regolare, soprattutto per la salute cardiovascolare. Ricche di grassi monoinsaturi e polinsaturi, le arachidi aiutano a ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”) e ad aumentare quello HDL (“buono”), contribuendo a mantenere il cuore in salute. Inoltre, l’aminoacido L-arginina presente nelle arachidi è un precursore dell’ossido nitrico, una molecola che rilassa i vasi sanguigni e abbassa la pressione arteriosa.
Dal punto di vista antiossidante, le arachidi contengono composti come il resveratrolo, l’acido p-cumarico e la vitamina E, che aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e dall’azione dannosa dei radicali liberi, riducendo il rischio di malattie croniche quali cancro, patologie cardiovascolari e neurodegenerative.
Non trascurabile è anche il loro ruolo nel supporto delle funzioni cognitive: le vitamine del gruppo B, insieme a minerali come zinco, magnesio e fosforo, sono essenziali per la salute del sistema nervoso, migliorando memoria, apprendimento e concentrazione. Alcune ricerche sottolineano inoltre le proprietà antinfiammatorie delle arachidi, dovute ai composti bioattivi come il resveratrolo, che possono contribuire a mantenere il cervello efficiente e protetto.
La salute del cervello dipende in modo cruciale dall’alimentazione. Nutrienti di qualità e antiossidanti sono fondamentali per il mantenimento delle capacità cognitive e per prevenire il declino mentale. Oltre alle arachidi, altri alimenti come il pesce azzurro ricco di omega-3, i frutti di bosco pieni di antociani, la frutta secca in generale, le verdure a foglia verde e il cioccolato fondente con elevata percentuale di cacao, svolgono un ruolo protettivo e stimolante per la mente.