Jean Paul Gaultier porta alla Paris Haute Couture la sua musa, Conchita Wurst in abito da sposa

La sfilata di Jean Paul Gautier si è chiusa con una protagonista di grande effetto: Conchita Wurst con un abito da sposa nero.

In questi giorni l’Alta Moda di Parigi sta cercando a tutti i costi il sensazionalismo, forse perché ci troviamo davanti a delle crisi più profonde di creatività. Dopo New York e Milano, ora sembra proprio la passerella francese, quella della prestigiosa Haute Couture, a non trovare lo slancio giusto. Lo dimostra la collezione di Jean Paul Gaultier che ha aperto il pomeriggio parigino con la sua collezione autunno-inverno 2014-2015 (dopo l'annuncio della capsule per Lindex).

jean paul gaultier - conchita

Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture
Jean Paul Gaultier alla Paris Haute Couture

Che cosa ha fatto notizia? La presenza di Conchita Wurst. Tra Jean Paul Gautier e la cantante c’è un legame professionale molto intenso: la stima è reciproca e lo stilista è stato visto anche al life ball di Vienna in sua compagnia. Conchita ha indossato l’abito di punta, quello che chiude la sfilata. Un abito da sposa nero, con dettagli in rosso e in oro importanti, che ricordano un po’ le decorazioni delle matrioske.

C’è stato un vero e proprio omaggio all’artista: durante la sfilata Gaultier si è genuflesso e poche ore prima del fashion show le ha inviato un mazzo di ortensie bianche. Tutto molto bello, ma gli abiti sono immediatamente finiti nel dimenticatoio. In questo senso JP Gaultier ha compiuto un autogol colossale.

Ci piace

Della collezione sono apprezzabili i giochi di colore, studiati per illuminare un inverno freddo, belli i tailleur pantalone dal taglio sportivo con la giacca con coulisse in vita. Raffinati anche i tagli degli abiti, che disegnano la linea del corpo e slanciano la figura, rendendo la donna femminile anche con un cappotto pesante.

Non ci piace

La collezione gioca sugli eccessi e non solo per la scelta della testimonial, che con il suo fascino ha fatto calare il sipario sugli abiti, ma anche per l’uso eccessivo e fine a se stesso dell’oro. E per la stampa a catena sulla gonna trasparente stile ball gown. Alcuni modelli sembrano usciti dalla tradizione russa, altri sembrano rendere omaggio a Madonna ai tempi di Like a Virgin. Manca un po’ di coerenza.

Foto | Twitter

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