Giada apre in via Montenapoleone a Milano, identikit di una griffe in ascesa

Giada boutique Milano

Con Giada cade un tabù, ebbene sì la moda cinese sbarca anche in via Montenapoleone a Milano, fulcro del rinomato quadrilatero della moda, e via nevralgica per flagship store e boutique dei più prestigiosi marchi di lusso del made in Europe. Primo punto vendita italiano per la casa di moda fondata dalla stilista Rosanna Daolio, ma nelle mani dei cinesi di RedStone dal 2005.

La maison Giada è di proprietà di una delle compagnie orientali più importanti per quanto riguarda gli importatori di brand di lusso in Cina, società che già lavora con nomi altisonanti del luxury fashion europeo come Salvatore Ferragamo, Yves Saint Laurent e Valentino. Dopo aver inaugurato la bellezza di 34 boutique in Oriente, Giada punta ora sul prestigio unico di una vetrina internazionale come quella della capitale meneghina per il debutto assoluto nel Belpaese. Ma vediamo insieme in breve l'identik di questa griffe in netta ascesa, e perchè incute timore agli addetti al settore.

A pochi passi dalla boutique Versace di via Montenapoleone spunta un cubo nero, un cantiere di ristrutturazione quasi a cielo aperto per un progetto che vede protagonista una firma d'eccezione, l'architetto specializzato in design di punti vendita esclusivi: Claudio Silvestrin. Il telone scuro porta solo un nome: Giada. Nome proprio decisamente italiano, ma senza inganni, questa maison risponde ormai alla base operativa di Hong Kong. Il temporary shop è in apertura per febbraio, ma già si parla di un inizio qui in Italia molto più importante per il gruppo.

La casa di moda Giada viene fondata alla fine degli anni novanta dalla stilista italiana Rosanna Daolio, ex fashion designer di Max Mara. In pochi anni diventa uno dei luxury brand protagonisti della scena fashion cinese.

Le collezioni della maison sono caratterizzate dall'inconfondibile stile sofisticato e sobrio, un attestato di classe che si contraddistingue per la speciale attenzione alle esigenze della donna cittadina, dai materiali fluidi e setosi, dalle lavorazioni minimal chic dei capi e degli accessori da donna che si fanno notare per l'abile uso di nuances ricercate rigorosamente in bianco, nero e nelle mille sfumature di grigio. Dettagli curati al massimo e silhouette attuali, giovani e contemporanee chiudono il quadro di una griffe che promette una rapida scalata verso il successo.

Via | Pambianco news
Foto | GIADA official website

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