La modella Armine Harutyunyan vittima di body shaming: la top model Gucci presa di mira dalla rete

La rete non risparmia commenti spiacevoli anche ai danni delle modelle, come Armine Harutyunyan di Gucci

Armine Harutyunyan offesa

Non c'è pace nella rete, dove il body shaming è all'ordine del giorno e dove, neanche a dirlo, ad essere prese di mira sono spesso le celebrities nei loro momenti più umani. Ma anche il mondo della moda è nell'occhio del ciclone, specie quando i brand più famosi e seguiti mettono in passerella modelle dai canoni estetici fuori dall'ordinario.

Così per Armine Harutyunyan, top model cara a Gucci, che è stata ricoperta di commenti sgradevoli e sgraditi da parte di un web maleducato e conservatore. Se ancora il mondo è abituato alle bellezze conturbanti e statuarie delle modelle anni 90, appare quasi assurdo che non possa accettare variazioni sul tema, arrivando a giudicare con cattiveria una fisicità e dei tratti somatici differenti.

Armine, che in barba agli insulti, è stata anche annoverata nella lista delle 100 donne più sexy del mondo, ha come unica 'colpa' quella di essere una bellezza pura armena. Viso spigoloso, carnagione olivastra, fisico filiforme e curve quasi inesistenti. E tanto basta, evidentemente, per far storcere il naso a chi ancora pensa che solo le alte, bionde e con gli occhi azzurri, dal fisico asciutto ma con una clessidra armoniosa, abbiano il diritto di sfilare in passerella.

E a dirla proprio tutta, la dolce Armine, che ha scelto di fare spallucce nei confronti degli haters e andare per la sua strada senza guardarsi indietro, è una modella sì, ma presa in prestito da un altro ambiente. Notata da un talent scout mentre era a Berlino, è diventata ben presto uno dei volti di punta del brand Gucci, da sempre pioniere dell'anticonvenzionale.

Ma Armine, 25 anni, nata e cresciuta a Yerevan, in Armenia, è in realtà una pittrice e illustratrice, nipote di uno degli artisti armeni viventi più quotati. E l'arte, si sa, diventa bellezza negli occhi di chi la sa apprezzare, ma per farlo occorre togliersi i paraocchi. A chi offende la Harutyunyan perché non rispecchia la norma, ci sentiamo di dire solo questo, aprite la mente.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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