Stella McCartney propone una moda eco e animal friendly, nelle sue collezioni non ci mai pellami e pellicce, tutto quello che produce è ecologico, le borse e le scarpe anche se sembrano di pelle non lo sono mai e in nessun caso, è riuscita a creare una particolare nappa resistente e bellissima che simula le pelli, sia quelle di vitello che quelle esotiche.
La collezione primavera estate 2015 di Stella McCartney è bellissima, easy e sobria, incentrata su tessuti leggeri che creano volumi quasi bucolici, mi piacciono molto le tinte unite e questi tagli un po’ asimmetrici che regalano un romanticismo senza sforzo, un’eleganza intrinseca che viene svelata ad ogni passo.
Ci piace
Stella McCartney porta in passerella tailleur e abiti molto semplici e in tinta unita, la palette dei colori è circoscritta al bianco, al nero, al cipria e al blu di Prussia, tonalità molto versatili ma anche particolari. La sfilata si apre con vestiti lunghi e tailleur ampi tra cui fanno capolino anche dei bermuda e nei pantaloni a zampa, i tessuti però sono talmente leggeri che le forme si intravedono appena. Mi piace la scelta di giocare su un’asimmetria ragionata, su decorazioni ottenute per sottrazione con inserti cut out abbastanza grandi che creano dei pattern. Belli gli abiti lunghi, ma anche quelli sotto il ginocchio, mi piace molto questa femminilità mai ostentata. Sul finale la sfilata vira verso un mood più frou frou,i tessuti si alleggeriscono e si aggiungono balze e ruches e in alcuni modelli si opta per tessuti patchwork con stampe multicolor ma sempre su toni chiari e per mise arricchite da ricami grafici.
Non ci piace
Stella McCartney porta in passerella alcuni tailleur con i pantaloni lunghi a righe con una stampa dègradè, sono carini ma anche pericolosamente simili a dei pigiami! Non mi piacciono molto le scarpe, sandali flat o alla schiava un po’ troppo basic, capisco il mood rilassato e sobrio però un minimo di tacco – soprattutto con queste linee morbide – è necessario.








