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Campagna choc No Anorexia Nolita

Pubblicato: martedì 25 settembre 2007 da Gaiumi

Campagna choc No Anorexia Nolita

Era impossibile non postare anche noi di Fashion, dopo Pink e Gossip, in merito alla campagna choc di Nolita firmata Oliviero Toscani, il re della provocazione e delle campagne scandalo.

31 chili di crudezza su mega cartelloni pubblicitari…è il corpo di Isabelle Caro che spiega: “Mi sono nascosta e coperta per troppo tempo: adesso voglio mostrarmi senza paura, anche se so che il mio corpo ripugna. Le sofferenze fisiche e psicologiche che ho subito hanno un senso solo se possono essere d’aiuto a chi è caduto nella trappola da cui io sto cercando di uscire.”

Oliviero Toscani si dice pronto ad affrontare le critiche del caso e spiega: “C’è una bellezza nella tragedia. Il paradosso è che ci si sconvolge davanti all’immagine e non di fronte alla realtà. Io ho fatto, come sempre, un lavoro da reporter: ho testimoniato il mio tempo.”

E’ la prima volta che una campagna contro l’anoressia sia promossa proprio da un’azienda di moda, uno dei settori maggiormente accusati di responsabiità nei confronti del problema.

Che ne pensate?

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35 commenti

Commenti dei lettori

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  • Nami

    25 set 2007 - 18:25 - #1
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    mostrando un’immagine del genere, una ragazza malata di anoressia può solo usare questa foto come prossimo obbiettivo da raggiungere e superare. Ogni anoressica è tremendamente perfezionista, e il sogno più grande è quello di poter dire di essere la più magra. Per combattere l’anoressia dovremmo combattere maggior parte del mondo.
    Una delle tante anoressiche… che combatte da 6 anni e non vede nessuna luce in questo tunnel buio, solo momenti di lucidità come questo, che dopo poche ore scomparirà nella confusione e nell’indecisione. ed ecco la lacrima che ormai è fissa sulle mie gote… piangendo…

  • rill

    25 set 2007 - 19:40 - #2
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    rispondo come ragazza che è riuscita da poco tempo a uscire quasi completamente da quest’incubo..il mio parere è diverso a quello di nami perchè penso che questa pubblicità non sia rivolta alle ragazze già anoressiche da molto tempo, per le quali se non una metà di da superare, comunque non credo possa neanche essere uno spunto dal quale partire per una futura guarigione. Penso invece che sia rivolta a quelle ragazze che stanno entrando pericolosamente in questa dimensione o che anche solo si stanno avvicinando..e Nami, sono proprio questi momenti di consapevolezza che ti portano a pensare se vuoi veramente che la tua vita continui in questo modo, solo tu puoi fare veramente qualcosa per te stessa..

  • Profilo di xilia

    xilia

    25 set 2007 - 19:57 - #3
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    Sono senza parole….ho gli occhi lucidi! Le persone non si rendono conto della gravità della malattia. Una pubblicità del genere può solo peggiorare la situazione!!!!!! COMPLIMENTI!

  • y536

    25 set 2007 - 21:00 - #4
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    e se non fosse di oliviero toscani avrebbe lo stesso effetto? sarebbe migliore o peggiore? mah, si vedrà, chi lo può dire? non sarà di certo un’unica campagna preventiva che provoca scandalo a cambiare le cose

  • osne

    25 set 2007 - 22:11 - #5
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    E’ solo inutile, questo è solo un altro obiettivo da raggiumgere per un apersona affetta da anoressia!!!
    Se non ne sapete niente a riguardo…ke kavolo vi mettete a fare in mezzo? Date + fondi agli ospedali per curare qsto male…perkè è una malattia!!!!

  • fabio999

    25 set 2007 - 22:53 - #6
    1 punto
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    (secondo il mio umile parere)…UNA DITTA ASSUME UN FOTOGRAFO, PER FARSI FARE DEGLI SCATTI PER UNA PUBBLICITA’.

    FACENDO AFFIGGERE PER TUTTA ITALIA LA GIGANTOGRAFIA DI ALCUNI DEGLI SCATTI E MARCHIANDO LA SUDDETTA CON LA SCRITTA “NO ANOREXIA”…lascerebbe pensare ad una campagna di “SENSIBILIZZAZIONE” per quanto riguarda la MALATTIA.

    A chi punta la publicità?

    1- A quelle persone NON affette avvertendole di “NON DIVENTARE COSI’”???

    2- A quelle persone affette “CONSIGLIANDO” di non ridursi così!???

    3- TUTTE E DUE LE IPOTESI???

    RISULTATO…(sempre secondo il mio umile parere)

    1- Le persone NON affete hanno dimostrato: “senso di skifo”, “ribrezzo”, “impressione”, “paura”, “indifferenza”.

    2- Le persone affette o cmq esperte hanno dimostrato: “dolore”, “rabbia”, “paura”, ma anke “ammirazione”, già “AMMIRAZIONE”….ki E’ AFFETTO da questa patia “AMMIRA” quell’immagine!!!…E’ l’obiettivo primario diventare sempre piu’ magri, meglio ancora se ci si può finire su una gigantografia per tutta ITALIA.

    HANNO RIVERSATO DI TUTTO SU QUELLA RAGAZZA APPESA LI!!! MA C’E’ KI E’ COSI’ E NON SI VERGOGNA!!!…la cosa più giusta da fare è sovvenzionare!!!

    Sarebbe il paradiso di tutti i tossici una campagna pubblicitaria DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA DROGA….con una foto di SCARFACE davanti alla sua scrivania piena di coca!!!….sarebbe solo un altro sogno da raggiungere per ki ormai e’ entrato nel tunnel!

    BENE…NIETE DI PIU’ SCIOCCANTE POTEVATE METTERE SU UN CARTELLONE PUBBLICITARIO!!!….attirando per 1 secondo gli sguardi. ma sarà tutto inutile. ciò ke rimarrà è solo il nome della DITTA.

    SE SIETE IGNORANTI, ALMENO ABBIATE RISPETTO!
    (secondo il mio umile parere)!

  • Ghido & Ramona

    26 set 2007 - 17:54 - #7
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    Pensiamo che una persona affetta da anoressia non ha bisogno di modelli da imitare.. troverà sempre nuovi limiti da raggiungere e nessuna campagna pubblicitaria potrà fermarla. Se qualcuna/o vede quelle foto, le ammira e vuole emularle, lo farà di sicuro…ma venire a dire che tale scelta dipende da ciò che ha visto è una menzogna. Il messaggio di Toscani (o qualsiasi altra campagna no anoressia) è rivolto a chi ancora non è entrata/o nel tunnel…anzi…è anche un buon test per coloro che si trovano vicino ad una persona malata..quando sentiranno questa fare aprezzamenti verso quelle immagini, capiranno che c’è un problema da affrontare..
    Apprezziamo che per la prima volta venga dato un volto ad un sentimento..vedere fa male ma aiuta a non ignorare…

  • Tinker

    26 set 2007 - 19:57 - #8
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    Io ritengo che sia abbastanza stupida una pubblicità del genere..perchè io SO che l’anoressia come ogni tipo di disturbo alimentare nasce da un problema che si ha dentro,un problema che va scavato..e non da un modello di alta moda o che. Poi successivamente quando già si è entrati nella malattia, magari si cerca di mascherare con la ricerca di un peso “perfetto” e di modelli da seguire…
    inutile continuare a gettare fango sulle case di moda (che sì a volte ci mettono la loro con le taglie..) quando il problema è psicologicoprima di tutto.

    io la penso così.
    da disturbata alimentare.

  • Fayaway

    27 set 2007 - 09:31 - #9
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    Onestamente, io penso che questo tipo di pubblicità non faccia altro che acuire il senso di onnipotenza di una persona malata di anoressia.
    Oltretutto, è ipocrita da parte di una ditta di abbigliamento dire che si è CONTRO l’anoressia se poi nei negozi distribuisce prevalentemente taglie 36, 38 e 40 e solo UNA taglia 46.

  • 2soleluna7

    27 set 2007 - 11:42 - #10
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    http://rabbiavsamore.splinder.com/
    Su questo blog hanno commentanto l’argomento ragazze che soffrono di Disturbi alimentari….e la maggior parte sono offese e inorridite…immaginatevi cosa puo’ pensare la gente e le ragazzine che non conoscono la malattia.
    Vergognoso. ribadisco anche qui:
    UNA MOSSA DI MERCATO TRAVESTITA DA CAMPAGNA SOCIALE.

  • Profilo di torta fritta

    torta fritta

    27 set 2007 - 14:14 - #11
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    sono davvero sconvolta! ne avevo sentito parlare, ma non l’avevo mai vista finchè non sono andata sul sito del brand. La pubblicità certamente scioccante è giusta, come sbagliata. Guardando quella ragazza non si può che provare pena. E’ tristissima. Io quasi ci sono caduta, ma ogni volta che vedo per strada qualche anoressica mi volto e quasi mi scende una lacrima. Non ci si può fare nulla. La pubblicità mette a nudo una realtà che è fin troppo radicata, ma non so che effetto faccia a dei bambini che vedono un mucchietto di ossa su un cartellone.
    In questo caso conta solo la famiglia e se non si riesce a volersi un pò di bene….al diavolo la perfezione.. che la foto sia un vero shock.
    Spero solo che le polemiche sollevate aiutino chi è in fase iniziale a riflettere almeno un pochino sull’ effetto che fa.
    Per coloro che ci sono dentro invece, bè sono certamente convinta che la foto non sia poi così scioccante e forse fa quasi sorridere. Si potrebbe persino pensare :”per fortuna non sono l’unica…”

  • chrysallis

    27 set 2007 - 16:58 - #12
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    Da un’azienda che propone questo genere di campagna sociale ci si dovrebbe poi aspettare che non producano taglie 38 e 36, o anzi che ne producano, ma per ragazze di un metro e cinquanta. E’ realmente così, poi?
    A me sa di “purché se ne parli”..

  • blowpope

    27 set 2007 - 19:35 - #13
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    sinceramente prima di leggere i commenti pensavo fosse una campagna sensata,ke facesse vedere la schifezza ke si diventa (scusate la franchezza,ma è questo ciò ke provo quando guardo quella foto)…invece avevo torto…

  • VERY Me...

    27 set 2007 - 20:20 - #14
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    io personalmente credo sia una pubblicita sensata..cioè..io credo che nessuno voglia diventare cosi come è lei..nemmeno un anoressica o chiccessia…nessuno…e penso che una campagna pubblicitaria x combattere questo fenomeno possa essere solo che positiva…x cm la penso io

    Cio che non posso credere…è che difronte ad una ragazza che sta male…delle persone trovino il coraggio di dire che sia solo una campagna pubblicitaria…io non riesco a crederlo…Strumentalizzare una malattia del genere x pubblicizzare non si sa se una marca o una persona…

    mi chiedo quando la smetteremo di criticare tutto…ogni azione che gli altri fanno…si ha sempre qualcosa da ridire…invece ke provare a cogliere anche i lati positivi…che io ho provato a trovare…

    ho letto frasi come…*acuire il senso d’onnipotenza di una ragazza malata di anoressia*…ma skerziamo?…si poi ti ci voglio al funerale di quella ragazza…delirio di onnipotenza, si nella tomba…
    Saro ingenua, ma nn ci credo…

    ed evitiamo di dare degli ignoranti a persone che nemmeno si conoscono…umili pareri…bah…

    E ora qll k penso è…

    Io non sono un anoressica…ma aspiro alla magrezza a quel fisico “perfetto” che si vede alle modelle…
    Ma…guardando questa pubblicita, non ho pensato se è una manovra pubblicitaria, non ho pensato se era solo x creare un immagine a Toscani…Io mi sono messa una mano sulla coscenza…e mi sono detta ke se mi sarebbe andato un duplo a merenda domani a scuola, piu ke una merendina dietetica…avrei scelto il duplo…

    e per inciso…A me sono rimasti impressi gli okki della ragazza
    non il nome della ditta…

  • LucaGeno

    28 set 2007 - 09:31 - #15
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    su youtube c’è il video (di Oliviero Toscani e Leandro Emede) della campagna NO ANOREXIA

    http://www.youtube.com/watch?v=qcIsBwAmxT8

    secondo me veramente toccante.

  • LucaGeno

    28 set 2007 - 09:31 - #16
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    su youtube c’è il video (di Oliviero Toscani e Leandro Emede) della campagna NO ANOREXIA

    http://www.youtube.com/watch?v=qcIsBwAmxT8

    secondo me veramente toccante.

  • valepisola

    28 set 2007 - 13:02 - #17
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    l’anoressia è causata da problemi psicologici, non solamente alimentari. Mettiamo che una ragazza normale attraversi un brutto, tragico periodo di crisi in cui addirittura la sua immagine la faccia star male. Perde peso, sta male, lo sa ma non sa come reagire. Un cartellone del genere creerà uno shok in lei…potrebbe svegliarsi, decidere di ricominciare da capo, potrebbe capire che non è danneggiando la propria salute che tanti problemi si risolvono. Ma potrebbe anche immedesimarsi in colei che è rappresentata nel cartellone. Il messaggio potrebbe essere interpretato come”NO A LEI E A TUTTE QUELLE COME LEI” in senso talmente diretto e aggressivo che la psiche di una donna potrebbe entrare ancor di più in crisi. Non penso che sia questo il modo giusto per far capire a chi ha un tale problema che non è questa la strada che la porterà a vivere felice. Se mette paura a me figuriamoci a chi è affetto dal problema.

  • tayla

    28 set 2007 - 15:50 - #18
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    secondo..me nn serve a nulla a molte ragazze fasolos enso..capisko ke nella nstr popolazione c sia genete cosi ma xk.. far stra male glia ltri..con 1 foto cosi spinta?!!’

  • gloria

    30 set 2007 - 11:01 - #19
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    Penso ke ci sia qualke buona intenzione in qst campagna…ma una foto così non fa restare indiferente nessuno e quindi è usata x pubblicizzare e x rendere nota la marca al consumatore…alla fine penso ke non sia giusto utilizzare un problema grave come l’anoressia x scopi commerciali.

  • cristina

    01 ott 2007 - 14:51 - #20
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    Sono una pubblicitaria con la passione per la fotografia.
    Direi che la campagna a sfondo solciale ha avuto effetto.

    Ma oltre a pensare alla visibilità, al sensibilizzare la gente “comune” sul fronte anoressia, non pensate alle anoressiche che trovano un milione di specchi in giro per le strade italiane come possono sentirsi?

    Le anoressiche non vedono il male, non vedono il brutto e il malato nel loro corpo.
    Mettiamole anche sui 6×3 e facciamole sentire delle star da emulare…Il cervello delle anoressiche non è lucido come il nostro.

    Ma fossi stato il “Nolita Manager” non avrei affidato ad Oliviero il lancio del marchio…
    Ho come l’impressione che i negozi Nolita si riempiranno di curiosi con la macchinetta fotografica in cerca di anoressiche…
    E’ di moda!!

    Facciamo i creativi: mettiamo su un 6×3 la faccia di un: bimbo gonfio dalla fame, un lebroso, un malato d’aids, un tossico, una prostituta piena di lividi, un cocainomane, un ladro, un alcolista, un mafioso, e di un bambino stuprato in asilo (ancora con le mutande calate però altrimenti non fa notizia)

    Oliviero come sempre è riuscito nel suo unico intento.
    Contente le sue tasche, contenti tutti.

    Cristina

  • Tata

    02 ott 2007 - 10:25 - #21
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    Una ragazza anoressica non si rende conto di quello che puo` diventare, anzi, crede di diventare sempre piu` bella piu` dimagrisce. Si sente sempre piu` bella ogni chilo in piu` che perde. Sbattergli in faccia un’immagine di questo tipo la rende consapevole del fatto che la troppa magrezza non e` un bene ma e` terribile. Si puo` morire. Una ragazza anoressica non considera questa conseguenza.

  • Mari.g

    02 ott 2007 - 16:45 - #22
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    Che dire… è carino e decisamente coerente da parte di una società che commercializza vestiti adatti solo alla Barbie parlare di anoressia.
    Che schifo… e non parlo certo del triste corpicino che c’è sul manifesto.

  • Tata

    03 ott 2007 - 09:27 - #23
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    @Mari. Ma cosa c’entra? Intanto ci sono un sacco di persone e non solo ragazze magre di COSTITUZIONE e poi mi risulta semmai che negozi come “Oltre” o “Marina Rinaldi” dedicate alle donne piu` formose. Bisogna distinguere magrezza da anoressia. Sono due cose completamente differenti. Chi e` anoressica soffre ed ha seri problemi psicologici. Non c’e` da scherzare.

  • betta

    03 ott 2007 - 17:43 - #24
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    ma vi rendete conto?????????? sono daccordissimo con tutti quelli che affermano che porre quell’immagine su dei manifesti non darebbe altro che un nuovo obbiettivo da raggiungere per tutte le ragazze che soffrono a causa di questa malattia, ma voglio spendere 2 parole per quella ragazza che ha posato……
    fotografarla è come avere segnato per sempre la sua malattia: cioè chi la ha fotografata non ha fatto altro che assecondare il suo volere, il volere che tutte le anoressiche come lei hanno: farsi vedere, sentirsi importante, saper che tutti parlano di lei o meglio della sua magrezza, dei suoi 31 kg di ossa……mi complimento con quelli che continuano a fare articoli sottolineando il suo peso, la sua delibitazione fisica (perchè è così che si chiama; non è essere magri), e così lei, Isabelle, si sentirà confortata, avrà una conferma che quello che fa è giusto e che la porta ad ottenere ciò che vuole: dimostrare a sè e agli altri di valere e di essere importante…….
    forse sarò un po’ coinvolta perchè vedere lei mi sembra di vedere me 2 anni fa…..e se mi avessero fatto fare una campagna del genere non so se ora sarei qui a scrivere……. chi ha orecchie per intendere inenda…..

  • Tata

    04 ott 2007 - 09:48 - #25
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    Guarda che e` stata proprio lei ad affermare che vedersi su quel manifersto l’ha aiutata a rendersi conto delle condizioni in cui si trova. Il problema che hai avuto tu l’hanno avuto tante ragazze me combpresa ed ho realizzato che il vero problema dell’anoressia e` di non rendersi conto. Di confondere il male con il bello, il malato con il sano.

  • betta

    04 ott 2007 - 13:08 - #26
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    visto che ci 6 passata, sai quanto sono intelligenti le ragazze anoressiche….credi dvvero che lei si sia resa conto di come è davvero??

  • Tata

    04 ott 2007 - 15:40 - #27
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    Copio e incollo “e` stata proprio lei ad affermare che vedersi su quel manifersto l’ha aiutata a rendersi conto delle condizioni in cui si trova”.

  • Tata

    04 ott 2007 - 15:42 - #28
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    1. L’intelligenza non credo conti molto.
    2. Faccio copia e incolla “e` stata proprio lei ad affermare che vedersi su quel manifersto l’ha aiutata a rendersi conto delle condizioni in cui si trova”

  • beth

    04 ott 2007 - 21:25 - #29
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    io intendevo l’intelligenza nel senso di capacità di mentire a se stessa e agli alrti…..cmq rispetto quello che dici spratuuto il fatto di confondere il male col bello…… e poi tu nella tua esperienza non hai mai mentito, fingendo di capire che stavi male, x far contenti gli altri ma poi continuavi nel tuo obbiettivo-pazzo?
    cmq mi piacerebbe scambiare delle opinioni con te, credo sia utile..almeno per me…..sempre se ti va….

  • Tata

    05 ott 2007 - 12:19 - #30
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    Le cose che descrivi sono identiche a quelle da me vissute durante la triste esperienza.
    Io piu` ero magra piu` mi piacevo ed ero convinta di piacere, nonostante non sia mai stata una ragazza grassa nella maniera piu` assoluta.
    Ero addirittura arrivata al punto di passare la carne al cane di nascosto sotto il tavolo perche` avevo paura di ingrassare.
    Passavo una giornata intera sugli sci mangiando solo 1 panino (ovviamente buttavo il pane).
    Al punto di mangiare un’arancia al giorno.
    Rifiutavo persino l’insalata.
    Ad ogni modo sono convinta che l’unico modo per uscirne dipenda solo dalla propria forza interiore.
    Si Beth, non c’e` problema, anche a me farebbe piacere.

  • adriana

    06 ott 2007 - 10:52 - #31
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    io penso sia piu che giusto.
    mi piacerebbe vedere anche le foto di alcune ragazze partecipante a miss italia. non erano solo magre….di piu.
    dobbiamo capire che non essere magra significa essere bella. ANZI….

  • kikiki

    09 ott 2007 - 18:17 - #32
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    io stessa sono stata malata di anoressia ora ne sono uscita fisicamente non mentalmente. sinceramente il cartellone non mi spaventa,forse perche sono troppo dura con me stessa. volevo solo dire a quelle ragazze che minimamente vogliono perdere chili,di non farlo perche ci si entra facilmente…ma uscirci e un problema. piango tutti i giorni perche vorrei ritornare a pesare 36gk ma il mio ragazzo mi sta talmente vicino che nn me lo permette, cio mi rende felice, ma da una parte non lo sopporto. Vorrei poter aiutare quelle che ne soffrono.. ragazze dovete piacervi per quello che siete non guardare in faccia nessuno. amatevi…e non correte il rischio di morire

  • elisaa

    11 ott 2007 - 18:03 - #33
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    Se la campagna fosse stata finanziata dal ministero della sanità forse avrebbe avuto un senso… Secondo me è solo un mezzo per farsi pubblicità visto che ne hanno parlato tutti i telegiornali. Mi sembra assurdo che una marca che sostiene di voler combattere l’anoressia produca solo fino alla taglia 46…

  • CECIA

    31 ott 2007 - 14:55 - #34
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    SCUSATE FA SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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