Miuccia Prada ha presentato alla Milano Fashion Week la nuova collezione primavera estate 2016, una sfilata affascinante e particolare ma che, tutto sembra, tranne che estiva. Prada porta in passerella un mix di stili, sfumature e influenze che mi fanno pensare alla moda russa, ma ci sono anche riferimenti al Prada di qualche anno fa e all’Oriente.
[related layout=”big” permalink=”https://fashionblog.lndo.site/post/385040/prada-resort-2016-la-collezione-di-moda-donna-dallo-stile-pop”][/related]La sfilata si apre con dei capi composti da patchwork di tessuti in cui i colori neutri vengono vivacizzati da tocchi di colore, mise abbastanza austere che mi ricordano un po’ i vecchi film della Disney. Si passa poi alle trasparenze easy e composte da giorno e pian piano si vira verso capi più eccentrici come i completi e i cappotti a righe verticali in tessuto “plasticoso“.
Molto bella la stampa a righe impreziosita da bande in tessuto metallizzato e poi le giacche con stampa trope oleil. Per la sera la parola d’ordine è esagerazione con glitter, perline, colori audaci, maxi paillettes mobili alternate a fiori ricamati. Tra i nuovi must di Prada ricordiamo i colletti a rete, gli orecchini pon pon e le scarpe a punta.
Una collezione affascinante ma sicuramente non adatta all’estate.
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