Abbigliamento

Le Jimmy Choo che potrebbero diventare le scarpe dell’estate

Gambe in pantaloni capri bianchi con slingback a punta in pizzo rosa chiaro, mentre cammina su un marciapiede in pietra
Un paio di slingback a punta in pizzo rosa chiaro abbinate a capri bianchi, perfette per un’eleganza estiva dal giorno alla sera.

Nell’estate 2026, tra Londra, Cannes e i prati di Wimbledon, la Faiz di Jimmy Choo si è ritagliata uno spazio preciso nel guardaroba delle celebrity perché unisce linea femminile, uso trasversale e un’estetica che funziona dal giorno alla sera: non una scarpa da evento isolato, ma un modello pensato per restare. In un mercato affollato di sandali, mules e ballerine, la slingback a punta della maison britannica si sta facendo notare con discrezione, e forse proprio per questo.

Jimmy Choo Faiz, la scarpa estiva che convince le celebrity

La spinta è arrivata soprattutto dallo street style e dalle apparizioni pubbliche. Suki Waterhouse, il mese scorso a Londra, ha indossato la versione in pizzo rosa della Faiz con un abito metallico firmato Acne Studios; un contrasto netto, quasi studiato per mettere in evidenza la scarpa senza farne il centro dichiarato del look. Poco dopo, a Cannes, Bella Hadid ha scelto la stessa silhouette con jeans bianchi dal taglio pulito, lasciando intravedere la punta della pump a ogni passo.

Il messaggio, in quel momento, era semplice: la décolleté slingback Jimmy Choo non vive soltanto sul tappeto rosso. Può stare sotto un denim chiaro, con una camicia asciutta, persino in un contesto da giorno. Più di recente, anche Alix Earle l’ha portata a Wimbledon, puntando su una lettura quasi nuziale del modello, più delicata ma coerente con il tono elegante del torneo.

Perché la Faiz di Jimmy Choo funziona dal giorno alla sera

Il punto forte della Faiz è la versatilità, parola spesso abusata nella moda eppure, qui, abbastanza concreta. La costruzione è quella di una scarpa classica — punta affusolata, tallone scoperto, profilo pulito — ma il dettaglio del pizzo e la forma della slingback alleggeriscono l’insieme, rendendolo meno rigido di una pump tradizionale.

È il tipo di modello che non impone un solo registro. Con un paio di capri sartoriali può accompagnare una cena informale; con shorts bermuda e una camicia di lino regge un pomeriggio in città; con uno slip dress entra invece senza sforzo nel guardaroba da cerimonia. Eppure non sembra una scarpa “furba” in senso commerciale, di quelle pensate per piacere a tutti: la sua identità resta riconoscibile, anche quando cambia contesto.

Il ritorno della slingback nelle tendenze estate 2026

La crescita di attenzione attorno alla slingback estiva non nasce dal nulla. Da mesi, sulle passerelle e nelle uscite delle influencer, si nota un ritorno di forme più affilate, meno massicce rispetto alle platform e meno casual delle sneaker da giorno. La scarpa con cinturino posteriore, soprattutto se a punta, intercetta bene questa fase: è ordinata, visivamente leggera, e lascia scoperto il tallone quel tanto che basta per risultare estiva.

Nel caso della Jimmy Choo Faiz, l’equilibrio sta anche nel non inseguire il colpo d’occhio a tutti i costi. Non ci sono volumi eccessivi, né applicazioni vistose. Solo allora si capisce perché molte consumatrici la leggano come un investimento di stagione: non perché sia neutra o anonima, ma perché riesce a durare oltre il picco di una tendenza. In fondo è questa la differenza tra una scarpa fotografata molto e una scarpa davvero usata.

Come abbinarla e perché può restare oltre l’estate

Chi osserva il mercato del lusso sa che il vero test, per una scarpa firmata, arriva dopo le prime apparizioni. Se un modello resta confinato all’immagine promozionale, si spegne presto. Se invece entra nelle abitudini — pranzi, viaggi brevi, inviti serali, matrimoni estivi — allora cambia statuto. La Faiz Jimmy Choo, almeno per ora, sembra muoversi in questa seconda direzione.

Gli abbinamenti più convincenti restano quelli semplici: pantaloni bianchi, gonne midi, abiti sottoveste, completi leggeri nei toni del beige o del burro. Una stylist interpellata da testate di settore, parlando della nuova ondata di slingback, ha spiegato che “la scarpa giusta è quella che non costringe a ripensare tutto il resto”. È una frase colloquiale, ma rende l’idea. La Faiz piace perché risolve più di quanto complichi. E, in una stagione in cui il lusso viene valutato sempre più anche per il numero di occasioni in cui può essere indossato, non è un dettaglio da poco.

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