Il 2 luglio, tra Cannes e la Costa Azzurra, Edgardo Osorio, fondatore e direttore creativo di Aquazzura, ha presentato con Net-a-Porter una capsule collection esclusiva pensata per raccontare l’estate mediterranea, scegliendo come scenario il Palais Bulles e, il giorno dopo, il ristorante sul mare Tétou: una due giorni costruita attorno a moda, ospiti internazionali e a quell’idea di Riviera francese che il marchio, da tempo, prova a tradurre in accessori e silhouette leggere.
Aquazzura e Net-a-Porter, evento in Costa Azzurra per la nuova capsule
La celebrazione è cominciata con un giro di cocktail al tramonto, prima del trasferimento degli invitati al Palais Bulles, la residenza affacciata sul Mediterraneo che fu di Pierre Cardin e che l’architetto Antti Lovag immaginò come una sequenza di volumi tondeggianti, quasi sospesi sulla costa. Non un luogo qualsiasi, insomma. E neppure una scelta casuale.
Secondo quanto riferito dal brand, la nuova collezione Aquazzura x Net-a-Porter nasce proprio dalla luce, dai colori e dall’atmosfera della Côte d’Azur; per questo le terrazze ampie, le curve dell’edificio e i toni caldi del paesaggio hanno fatto da cornice coerente a una presentazione pensata più come esperienza che come semplice lancio commerciale. Osorio, del resto, lo ha detto apertamente: non c’è “nessun posto come la Riviera francese per celebrare lo spirito dell’estate”.
Palais Bulles, la cena vista mare e gli ospiti della moda internazionale
Ad accogliere gli invitati sono stati lo stesso Edgardo Osorio e la ceo di Net-a-Porter, Heather Kaminetsky, che hanno ricevuto una lista di ospiti molto osservata dal mondo fashion e lifestyle. C’erano, tra gli altri, Nicky Hilton Rothschild, Poppy Delevingne, Lady Kitty Spencer, Cindy Bruna e Princess Alessandra of Hannover. Nomi noti, certo, ma senza eccessi scenici: l’atmosfera, stando ai racconti della serata, è rimasta misurata, quasi rilassata.
La cena si è svolta con il mare della Costa Azzurra sullo sfondo e con tavoli apparecchiati sulle terrazze della proprietà; solo più tardi il ritmo è cambiato, quando la serata ha preso la piega della festa. In consolle sono saliti Cole Trickle e Baptiste Caffrey, che hanno accompagnato gli ospiti fino a notte inoltrata. Qualcuno ha ballato, qualcuno si è fermato a parlare guardando la costa illuminata. “Era tutto molto naturale”, ha confidato un invitato a margine dell’evento, sintetizzando bene il tono scelto dagli organizzatori.
La capsule collection racconta colori, rafia e dettagli artigianali
Nel guardaroba proposto da Aquazzura compaiono elementi che richiamano con chiarezza l’immaginario balneare della Costa Azzurra: texture in rafia, sfumature vivaci da località di mare, lavorazioni artigianali e accessori pensati per un’eleganza estiva senza rigidità. La collezione, disponibile in esclusiva con Net-a-Porter, include soprattutto sandali e modelli nella classica altezza 75 mm, una delle misure più riconoscibili del marchio.
Tra i pezzi che hanno attirato di più l’attenzione, spiegano fonti vicine al lancio, ci sono le varianti con cristalli e pietre applicate, oltre ai richiami cromatici alla terracotta e ai materiali intrecciati. Anche il dress code della due giorni seguiva la stessa linea: bianco netto, caftani leggeri, dettagli in conchiglia, accessori intrecciati, tutto con un’impronta da vacanza chic ma senza rigidità da red carpet. Eppure, al centro, restava il prodotto. La collezione, più che imporsi, cercava di stare dentro il paesaggio.
Brunch da Tétou e il messaggio di Osorio sulla Riviera
Il giorno successivo, il programma si è chiuso con un brunch sul mare da Tétou, storico ristorante e beach club di Cannes, tappa conosciuta della stagione estiva in zona. Una scelta che ha dato continuità al racconto dell’evento: dalla residenza iconica sulle alture al pranzo informale, con i piedi quasi sulla spiaggia, in uno dei luoghi simbolo della costa francese.
Nel messaggio diffuso per l’occasione, Edgardo Osorio ha spiegato che la collaborazione con Net-a-Porter gli è sembrata “del tutto naturale” perché costruita attorno a una stessa idea di stile, quella di una eleganza spensierata della Côte d’Azur. Ha aggiunto che vedere la collezione prendere forma al Palais Bulles, “circondato da amici e davanti al Mediterraneo”, ha dato concretezza a un progetto che per lui riguarda tanto il design quanto una sensazione precisa: bellezza, amicizia, leggerezza. Parole attese, certo, ma coerenti con l’impianto della due giorni.
Alla fine, più che una semplice presentazione prodotto, l’operazione ha messo in scena un posizionamento chiaro: Aquazzura insiste su un lusso da villeggiatura, colto ma accessibile nel linguaggio visivo, mentre Net-a-Porter rafforza il proprio ruolo di piattaforma capace di trasformare una capsule collection esclusiva in un momento narrativo. In Costa Azzurra, in questo inizio di luglio, è andata proprio così.








