Beauty

Acconciature con la pinza a granchio fresche, chic e facili da copiare

Donna vista di spalle mentre sistema uno chignon basso con una pinza a granchio tartarugata davanti allo specchio
Un raccolto semplice e chic con pinza a granchio, perfetto per ispirare acconciature veloci da copiare ogni giorno.

Nella stagione dei raccolti facili, tra borsette, cassetti della scrivania e mobiletti del bagno, la claw clip — la classica pinza per capelli — torna al centro della routine perché, spiega la hairstylist Jessica Small, oggi non serve solo a tirare su i capelli all’ultimo minuto, ma a costruire in pochi secondi un look ordinato, pratico e credibile, adatto tanto all’ufficio quanto a una cena. La consulente di SRI Labs e titolare di salone parte da un’idea semplice: la pinza non è più il ripiego da giornate storte, pioggia improvvisa o elastico dimenticato prima del pilates. “Eleva il look senza chiedere sforzo”, ha detto, osservando come i modelli attuali — in formati, finiture e aperture diverse — riescano a funzionare su capelli fini, lisci, spessi o ricci.

Claw clip, perché la pinza per capelli è tornata nella routine beauty

Il punto, secondo Jessica Small, è che la pinza per capelli ha smesso di essere associata soltanto agli chignon improvvisati. “Molti la considerano l’opzione da ‘non ho tempo’ — eppure fa l’opposto”, ha spiegato. In salone, racconta, la usa spesso con clienti che “non si sentono capaci” di sistemarsi i capelli da sole: la presa è intuitiva, non richiede mano ferma né una tecnica precisa, e proprio per questo restituisce un risultato che appare intenzionale. In altre parole, un accessorio semplice che alleggerisce la routine e cambia la forma dell’acconciatura. Pochi gesti. E basta.

C’è poi un aspetto pratico, meno raccontato ma decisivo: le nuove claw clip non sono tutte uguali. Le versioni medium tengono bene i raccolti morbidi, quelle piccole sostituiscono forcine ed elastici in look più rifiniti, mentre i modelli large lavorano meglio su masse importanti o su pieghe con texture. Small insiste su un dettaglio concreto: la pinza funziona meglio quando la base dei capelli ha già un minimo di struttura, che sia una piega liscia, un colpo di diffusore o un po’ di volume in radice. Solo allora la tenuta cambia davvero.

I look più richiesti: twist sleek, bun morbido e pony con mini clip

Tra gli styling che la hairstylist consiglia di più c’è lo slicked-back twist, variante più pulita del classico torchon spettinato. Si raccolgono i capelli alla nuca, poi si fissano più in alto, verso la sommità del capo, con una pinza media. Per un effetto più compatto, ha spiegato Small, si possono lisciare prima le ciocche frontali con la piastra e rifinire con gel, lacca e una spazzola in setole naturali per bloccare i baby hair. Il riferimento visivo, dice, è quello di certi raccolti da passerella, molto netti ma non rigidi.

Subito dopo viene l’effortless bun wrap, uno dei look che in salone “spiazza di più” per la rapidità con cui si costruisce. I capelli si raccolgono in uno chignon basso e morbido, poi si fermano con la pinza invece che con un elastico. “La gente resta sorpresa quando scopre che richiede dieci secondi”, ha confidato Small. Qui la riuscita dipende soprattutto dal controllo del crespo: se i capelli tendono ad aprirsi, una piega prima del raccolto aiuta a mantenere il bun più uniforme.

Più rifinita, ma sempre facile, la small claw pony ispirata a look visti su Hailey Bieber: una coda bassa, una piccola ciocca arrotolata attorno alla base e, al posto dell’elastico nascosto con forcine, una mini pinza che blocca il tutto. “È un modo semplice per vestire una coda normale prima di una cena o di un appuntamento”, ha detto. Il vantaggio è chiaro: il risultato cambia senza riscrivere tutta l’acconciatura.

Mezzo raccolto e bun basso: le acconciature più facili da rifare a casa

Nel gruppo dei look più portabili rientra il twisted half-up, il mezzo raccolto con due ciocche frontali sottili che vengono ritorte all’indietro e fermate al centro con una piccola claw clip, lasciando il resto sciolto. Serve soprattutto nei giorni di vento, quando i capelli sul viso diventano un problema ma non si vuole rinunciare al movimento. Small suggerisce, se si cerca un effetto più morbido, di passare prima il ferro su poche sezioni: niente piega completa, solo accenni. Quel tanto che basta.

Più “editoriale”, nelle parole della hairstylist, è invece il low looped bun. Il gesto è semplice: si raccolgono i capelli alla nuca, si crea un’asola facendoli passare una volta su se stessi e si ferma tutto con una pinza grande. Il risultato resta leggermente asimmetrico, non perfetto — ed è proprio lì che funziona. Small, in questi casi, preferisce preparare i capelli con un’asciugatura rapida al diffusore, così da avere una base con più corpo e una texture meno scivolosa. Piccoli passaggi, sì, ma cambiano la resa.

Il side-swept twist e la top section clip: quando la pinza sostituisce l’updo classico

Per occasioni serali o eventi, Small indica spesso il side-swept twist: tutti i capelli vengono portati da un lato, attorcigliati in modo morbido e fermati con una pinza appena sopra l’orecchio. È un look che, ha ammesso, “fotografa bene dal davanti” e lascia spazio a orecchini, spalle nude, scolli puliti. In questi casi la preparazione conta più del resto: una piega con volume alla radice aiuta il torchon laterale a non cedere e dà alla pinza qualcosa a cui aggrapparsi.

L’ultima proposta è la più discreta, e forse per questo una delle più utili nella vita quotidiana: la casual top section clip. Non c’è bisogno di selezionare con precisione ogni ciocca; si prende la parte alta della chioma, la si porta all’indietro e la si blocca, lasciando il resto completamente sciolto. “È per chi vuole l’idea di un raccolto senza tenere davvero i capelli su”, ha spiegato Small. Sottile, quasi impercettibile. Però cambia la silhouette del viso, pulisce il profilo e alleggerisce la testa nelle ore lunghe, davanti al computer o fuori casa. In fondo è questo il motivo per cui la pinza per capelli, da oggetto dimenticato, è tornata a farsi vedere ovunque.

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